AL CENTRO MARANI IL FINE VITA TRA ETICA E DIRITTO

La Camera Penale Veronese e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona hanno organizzato per il 25 maggio alle ore 14.30, presso il Centro Medico Culturale Sala G. Marani, in Verona, Piazzale Aristide Stefani 1, un convegno sul tema dell’autodeterminazione dell’individuo in ordine ai trattamenti di fine vita. Relatori saranno l’avv. Lucia Poli, legale dell’A.O.U.I. – Verona, la dott.ssa Marilena Casartelli, dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione “A” – A.O.U.I. – Verona, il dott. Nicola Marino, Presidente del Consiglio Notarile di Verona, il dott. Antonino Condorelli, già Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Venezia, l’avv. Massimo Rossi, avvocato del Foro di Milano, difensore di Marco Cappato; coordinerà gli interventi l’avv. Stella Romano, Dottore Europeo di Ricerca in Diritto Costituzionale. Il convegno trae spunto da un fatto di cronaca che molto ha fatto discutere: la decisione di Fabiano Antoniani, detto “Fabo”, un giovane DJ, tetraplegico a seguito di un incidente stradale, che nel febbraio 2017 si recò in Svizzera per porre fine alla propria esistenza presso una clinica specializzata. Nei prossimi mesi la Corte Costituzionale si pronuncerà sugli interrogativi sollevati da questo processo, che si è occupato del diritto all’autodeterminazione di un individuo, gravemente ed irreparabilmente malato.