GRIGOLINI E LA FONDAZIONE “PROMESSE NON MANTENUTE” Lirica e Popolo della Famiglia

Il Popolo della Famiglia esprime soddisfazione per la ripresa delle attività della Fondazione Arena. Eviden­zia, a tal proposito, Filippo Grigolini, responsabile regionale e provinciale: «La bella notizia di questa vicenda riguarda le 200 famiglie dei dipendenti della Fon­dazione Arena, che dopo due mesi senza stipendio possono riprendere il proprio lavoro. A loro va la nostra solidarietà e gli auguri per le imminenti festività. Per il secondo anno consecutivo è accaduta una vicenda che ha del vergognoso per la nostra città, che è una delle principali mete turistiche nazionali, laddove il turismo è tra i principali motori dell’economia veronese». «Dopo le promesse elettorali di incrementare la tassa di soggiorno – aggiunge Grigolini – che non avrebbe pesato in nessun modo sulle tasche dei veronesi, ma avrebbe permesso di rilanciare la fondazione e la stagione lirica estiva e invernale, dobbiamo constatare che nulla si è visto e pare che l’amministrazione si sia rimangiata la parola».  «Riteniamo che sia fondamentale rilanciare il ruolo della Fondazione Arena – conclude Grigolini – e salvaguardare il posto di lavoro di centinaia di persone.  Ciò potrebbe avvenire mettendo in calendario la progettazione di un teatro comunale, che oggi manca, facendo così risparmiare quel mezzo milione di euro che tutti gli anni – da troppi anni – viene pagato attraverso le casse comunali per l’affitto del teatro Filarmonico. Con tutto quello che si è pagato fino ad oggi si sarebbe potuto progettare ed edificare un teatro e già estinguere un mutuo».