FAZZINI PUNTA SU DANTE “UN ELEMENTO DELLA NOSTRA IDENTITÀ”

Nel 2021 ricorrerà il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, il “sommo poeta” che a Verona ha trascorso diversi anni della sua vita (ospite di Cangrande della Scala) e qui ha composto buona parte della Divina Commedia, il suo capolavoro conosciuto in tutto il mondo. “Un elemento della nostra storia cittadina che può diventare un nuovo tratto fondante dell’identità di Verona” afferma Lorenzo Fazzini, candidato per il Consiglio Comunale con la lista Verona Civica Salemi Sindaco. “Non si tratta semplicemente di un anniversario di carattere culturale e accademico, sganciato dalla vita della città e dei suoi abitanti, buono solo per gli appassionati di letteratura e di storia – prosegue Fazzini, giornalista e scrittore -. Dire che Verona è città dantesca significa avere la possibilità di rimodulare l’identità turistica della quarta città in Italia per afflusso di turisti. Significa creare percorsi di visita, momenti di approfondimento, itinerari musicale, gastronomici, religiosi sui passi di Dante Alighieri, poeta conosciuto in tutto il mondo. Significa, in definitiva, poter costruire un nuovo brand turistico: oltre a città di Giulietta e Romeo, Verona come città della Divina Commedia. Una possibilità grandissima, un compito importante”.