Alla sicurezza? Ci pensiamo noi. In Bra per il 156° anniversario della fondazione della Polizia locale Da settembre 2021 ad agosto 2022 sono stati effettuati oltre 41 mila interventi. Verona, con 280 operatori, è al 41° posto della classifica per numero di denunce

“L’’impegno della Polizia Locale non verrà mai meno.. All’assessora alla Sicurezza Zivelonghi daremo prova di essere una squadra, un team di alta professionalità, un gruppo coeso di operatori che hanno a cuore la sicurezza dei propri cittadini. Nei prossimi mesi affronteremo con l’Amministrazione alcune criticità con l’obiettivo di continuare a dare sempre tempestive risposte”. E’ uno dei passaggi dell’intervento davanti a Palazzo Barbieri del comandante Luigi Altamura nel giorno della cerimonia per il 156° anniversario di fondazione del Corpo.
Un momento di bilanci e di riconoscimenti dopo un anno di attività nel territorio e di ripresa post Covid, in un contesto sociale molto cambiato, con nuove emergenze e una crisi economica sempre più pressante che genera forti tensioni.
Questo ha portato ad una continua richiesta di sicurezza, a cui la Polizia Locale fa fronte grazie al grande impegno di circa 280 operatori, che permettono a Verona di essere al 41° posto della classifica per numero di denunce, come stilato da una recente classifica pubblicata sul Sole 24 Ore.
Un dato senza dubbio confortante, frutto degli oltre 41 mila interventi effettuati da settembre 2021 ad agosto 2022, per garantire sicurezza davanti alle scuole, nelle piazze ritornate affollate dopo la pandemia, sulle strade, alle manifestazioni e per contrastare lo spaccio e il microspaccio.

Durante la mattinata sono stati premiati gli agenti che si sono contraddistinti nel corso di operazioni servizio, come arrestare un uomo in fuga dopo un investimento, indivuare pirati della strada rei di omissione di soccorso, trarre in salvo una persona che si era gettata nel fiume Adige, sedare una violenta lite, arrestare un cittadino autore di vilanza sessuale in stazione, procedere all’arresto e al sequestro di persone in possesso di sostanze stupefacenti. Un riconoscimento è stato inoltre consegnato dall’Avis per chi si è distinto nella donazione di sangue nell’ultimo anno, ed un altro all’azienda Hangartner Terminal che ha permesso l’invio gratuito di centinaia di pallet tramite vagoni ferroviari e camion con aiuti umanitari alla popolazione ucraina dall’hub di Verona. Sono stati premiati: Assistente Scelto Casati Marco, Agente Lanzi Mattia, Agente Giovinazzo Davide, Agente Nicola Valentini, Agente Kimmo Merci, Vice Commissario Federico Bonfioli, Assistente Alberto Frinzi, Vice Commissatio Andrea Lodi, Vice Commissario Danilo Scognamiglio, Agente Nicola Cavazzola, Commissario Tiziano Zaffaroni, Vice Commissario Andrea Lodi, Assistente Giuseppe Panzera, Vice Comm. Danilo Scognamiglio, Vice Commissario Pasquale Torchia, Agente Gabriele Campagna, Agente Manuel Rossi, Agente Federico Trotta, Agente Antonio Iacobello, Assistente Elena Fava, Agente Davide Ricchiuto, Agente Giovanni Spadatratta, Agente Scelto Sonia Lauritano, Assistente Scelta Miriam De Pretto, Assistente Scelta Stefania Provedelli, Assistente Stefano Baesso, Assistente Capo Patrizia Triggiano, Umbertina Moretto e Lorella Mengalli.