Tosi a Zaia: Alleanza ufficiale, Sboarina ha sbagliato

Il ballottaggio di domenica registra anche un botta e risposta tra Luca Zaia e Flavio Tosi. “Ritengo Luca Zaia una persona intelligente- ha detto Tosi-.Come sa bene, il suo candidato Federico Sboarina ha ripetutamente rifiutato l’apparentamento (unico strumento previsto dalla legge elettorale) con Forza Italia e con le nostre liste civiche, proponendo invece accordi non ufficiali, i quali politicamente non danno dignità né serietà alla cooperazione e anzi assomigliano molto a un mercanteggiamento sottobanco. Come hanno ribadito sia Matteo Salvini che Guido Crosetto (tra i tanti), Sboarina ha sbagliato nel non volere l’alleanza ufficiale, perché così allontana l’unità del centro destra e favorisce l’astensionismo. Da ultimo, proprio perché Sboarina ha continuamente e risolutamente rifiutato di avere a suo sostegno i nostri simboli sulla scheda del ballottaggio, la vittoria o la sconfitta saranno totalmente ascrivibili alla sua scelta”.

E ora Tosi fa il pompiere e l’incendiario

“Incredibile, Sboarina ora chiede un confronto a Tommasi. È lo stesso Sboarina che al primo turno ha rifiutato ogni dibattito, a meno non ci fossero state domande e tempi conosciuti prima (una sorta di recita o monologo che dir si voglia, a ogni candidato la sua lezioncina). Com’è quel detto popolare? Il bue che dà del cornuto all’asino…
Ho letto che sta pure promettendo di tutto: da fantomatici piani Marshall, a decine di chilometri di ciclabili, alla pulizia straordinaria della città, all’istituzione del vigile di quartiere. Come se in questi cinque anni, a Palazzo Barbieri, non avesse amministrato lui…”.
Arbitro? Macchè. Piuttosto, un po’ pompiere e un po’ (tanto…) incendiario. Flavio Tosi si ritaglia spazio anche in una settimana in cui (in teoria) dovrebbe essere ai margini della contesa. Che, giusto dirlo, si fa sempre più incandescente. Tra video, dichiarazioni forti, repliche soft. Flavio Tosi, riesce con una sola dichiarazione, a smorzare Sboarina e a buttare benzina sul fuoco.
Fuoco che il sindaco uscente sta cercando (ovviamente) di attizzare: “Tommasi pensa di governare con le battute simpatiche? Beh, la politica e la gestione della città sono cose serie. Giovedì siamo ospiti di una trasmissione tv e non è un confronto pubblico aperto a tutti i
cittadini, per strada. Facciamo i seri!”, aveva detto ieriSboarina dopo aver appreso la risposta di Tommasi in merito al suo invito al confronto.
«Abbiamo già fatto diversi confronti pubblici e ne abbiamo già uno nuovo in agenda per giovedì, forse l’ha scordato? Io ho sempre partecipato ai confronti».
Intanto, da registrare un intervento polemico di Antonio Lella, rispetto a voci, evidentemente false e tendenziose, uscite nei giorni scorsi.
“Spiace dover constatare che qualcuno si permette di usare il mio nome in modo scorretto, strumentalizzando oltretutto le mie dichiarazioni che non hanno dato alcuna indicazione di voto per domenica”, sottolinea Antonio Lella. “Io sono stato eletto nella lista Tosi e quindi nel centrodestra, ma resterò all’opposizione lasciando libertà di voto.
Però non trovo serio e rispettoso nei mie confronti utilizzare in maniera così sgradevole la mia persona. Queste piccole e sterili furbizie certamente non aiutano a motivare l’elettorato di centrodestra. Poi non stupiamoci se molti veronesi preferiranno andarsene al mare, al lago o in montagna”.