Un nuovo “ponte” tra la fiera e la città. Veronafiere ha inaugurato oggi la passerella pedonale coperta che completa la riqualificazione dell’ingresso Re Teodorico. La struttura sopraelevata di 62 metri di lunghezza corre a 6 metri d’altezza sopra viale dell’Industria, collegando in modo diretto l’accesso a sud del quartiere fieristico con il parcheggio P7 da 1.350 posti auto. L’opera è stata pensata per facilitare l’arrivo dei visitatori e, soprattutto, per garantire l’attraversamento in sicurezza anche nei momenti di maggior afflusso, separando i pedoni dal traffico dei veicoli.

Grande attenzione, inoltre, all’abbattimento delle barriere architettoniche: due ascensori, due tappeti mobili, insieme a un percorso con indicatori tattili a terra LVE (Loges-Vet-Evolution) assicurano la massima accessibilità a persone con disabilità motorie e percettive.
La passerella, assemblata con 85 tonnellate di acciaio, è sorretta da due colonne ad albero che richiamano il disegno dei pilastri della copertura dell’ingresso Re Teodorico ed è dotata di impianti di illuminazione e videosorveglianza.
Il progetto, del valore complessivo di 1,4 milioni di euro, porta in dote anche un miglioramento alla viabilità. Nel tratto di strada davanti all’ingresso Re Teodorico, infatti, è stata realizzata una zona“drop-off” per taxi e NCC diretti in fiera. Si tratta di un’area riservata alla sosta temporanea dei veicoli, in grado di snellire il traffico su viale dell’Industria. L’intervento fa parte del piano 2024-2026 di Veronafiere per la rigenerazione infrastrutturale del quartiere espositivo che finora ha visto l’installazione di un impianto fotovoltaico da 5mila metri quadrati sulla copertura del padiglione 8, l’apertura del nuovo ingresso Scaligero su via Scopoli, l’ammodernamento della porta L destinata alla logistica, e il rinnovamento di tutti i punti ristorazione.
«Questa passerella è molto più di un collegamento funzionale: è un’opera progettata per le persone – spiega il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo –. Aumenta la sicurezza, migliora l’accoglienza e rende l’accesso alla fiera ancora più inclusivo. La nuova area di sosta per taxi, inoltre, contribuisce a rendere più scorrevole la viabilità con un impatto positivo per i visitatori delle manifestazioni e per chi vive e attraversa il quartiere».
Al taglio del nastro, insieme al presidente Bricolo hanno partecipato il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini, la direttrice Operations & HR di Veronafiere, Anna Nicolò, il vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili, il presidente della Quinta circoscrizione, Raimondo Dilara, e il progettista dell’opera, l’ingegnere Stefano Malagò.
La passerella vedrà il debutto ufficiale in occasione della 117ª edizione di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata all’agricoltura in programma dal 4 al 7 febbraio prossimi.



