Presidio per la sicurezza domani a Verona, in Piazza Bra,con inizio alle ore 19:00, organizzato dal capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Verona, Nicolò Zavarise e dal Consigliere regionale della Lega – Liga Veneta Filippo Rigo.

“Siamo di fronte a veri e propri atti di devastazione portati avanti da giovani, baby gang e dai ‘maranza’, che pensano di poter trasformare Verona nel loro campo di battaglia personale, con armi e machete. Chi devasta la nostra città, chi aggredisce le forze dell’ordine non è una ‘risorsa’ o un giovane da ascoltare: è un violento che va identificato, denunciato e punito”- dichiara Filippo Rigo – . Non è più tollerabile che a pagare per i deliri di questi teppisti siano sempre i veronesi onesti e i commercianti che faticano ogni giorno. Chi rompe, paga: per questo chiederemo con forza che i colpevoli, o le loro famiglie nel caso dei minorenni, e devono pagare fino all’ultimo centesimo per ogni singolo cassonetto bruciato, per ogni auto danneggiata e per tutti i danni materiali e di immagine causati a Verona. Domani lo diremo forte e chiaro in piazza con i cittadini: Verona è dei veronesi, fuori dalla nostra città maranza e teppaglia varia”.

Nicolò Zavarise, che punta il dito direttamente contro i vertici di Palazzo Barbieri. “Il presidio di domani, martedì 27 ottobre, è anche una risposta all’assordante e imbarazzante silenzio dell’amministrazione comunale. È incredibile che, di fronte a una simile guerriglia urbana in pieno centro, il Sindaco e la Giunta non abbiano ancora avvertito il dovere politico e morale di esprimersi chiaramente, prendendo una posizione netta di condanna contro le violenze di questi giovani. Questo immobilismo ideologico è la dimostrazione di come la sinistra continui a minimizzare il problema della sicurezza, lasciando Verona allo sbando. Chiediamo che il Comune esca dal proprio letargo, condanni i responsabili senza se e senza ma, e inizi a collaborare seriamente per restituire la città ai veronesi perbene”
Sulla vicenda ere intervenuto nei giorni scorsi anche il Segretario Provinciale della Lega ed eurodeputato Paolo Borchia: “La sicurezza non può essere sacrificata sull’altare dell’ideologia. Quando una città viene attraversata da episodi di violenza e vandalismo, le istituzioni che la
amministrano hanno il dovere di dare risposte chiare e concrete. Verona merita attenzione, presenza e una linea ferma contro chi pensa di poter agire impunemente. La Lega sarà al fianco dei cittadini, dei commercianti e delle Forze dell’Ordine per riaffermare un principio
fondamentale: il rispetto delle regole è alla base della convivenza civile”.
«Il presidio di martedì 27 ottobre sarà aperto a tutta la cittadinanza, ai commercianti e a chiunque voglia dire un “no” collettivo al degrado e alla violenza» concludono Rigo e Zavarise.



