Mercati europei. Eni firma in Venezuela e i mercati recuperano

Il Vecchio Continente apre con dei recuperi su tutti i maggiori listini fatta eccezione della Francia. Il calo del prezzo del gas naturale aiuta a togliere pressione sui settori industriali ma rimane comunque un’elevata volatilità. Lo spread BTp-Bund scende dell’1,30% a 84 punti.

  • DAX 40: +0,26% a  25.908,35. L’indice tedesco vede i settori finanziario e tecnologico in recupero mentre viene zavorrato dai settori dei beni di consumo.
  • CAC 40: -0,13% a 8.270,15. Parigi cala a causa settore dei beni di consumo non durevoli che marcano un segno rosso profondo che trascina il listino sotto la soglia della parità
  • FTSE 100: +0,09% a 10.765,85. L’indice britannico rimane piatto in avvio di sessione. Il calo del prezzo del gas naturale colpisce i titoli dei grandi fornitori energetici che appiattiscono i guadagni degli altri settori.
  • FTSE MIB: +0,40% a  51.998,54 punti. Il migliore listino d’Europa oggi grazie ad un settore bancario ed assicurativo solido, con tutti i big player in positivo. Gli unici segni rossi evidenti sono sui beni di consumo come Moncler (-1,70%) e Brunello Cucinelli (-2,34%). Eni cala dello 0,42% nonostante la notizia di ieri delle concessioni in Venezuela.

Materie Prime

Materia PrimaValore AttualeVariazione Ultime 24hVariazione YTD 
Oro $4.439 / t.oz.+1,18%+2,69%
Argento $65,97 / t.oz.+1,01%-7,50%
Petrolio Brent$95,99 / bbl+0,39%+57,84%
Petrolio WTI$91,52 / bbl+0,64%+59,17%
Gas Naturale TTF (EU)€72,26 / MWh-1,86%+155,91%

Eventi macroeconomici in programma 

Ora (CEST)Area GeograficaEvento / Indicatore MacroeconomicoDato AttesoDato Precedente
10:00🇪🇺 Unione EuropeaIndice PMI Composito (Agosto)52,152,0
10:00🇪🇺 Unione EuropeaIndice PMI Servizi (Agosto)51,751,7
11:00🇪🇺 Unione EuropeaIndice Prezzi alla Produzione – Mensile1,2%-0,3%
11:00🇪🇺 Unione EuropeaIndice Prezzi alla Produzione – Annualen/d4,6%
11:30🇺🇸 Stati UnitiRapporto Challenger sui Licenziamentin/d33,43K
14:30🇺🇸 Stati UnitiRichieste Sussidi di Disoccupazione205K203K
14:30🇺🇸 Stati UnitiCosto Unitario del Lavoro (Trimestrale)1,3%1,8%
14:30🇺🇸 Stati UnitiBilancia Commerciale (Mensile)-$86,4 Mld-$73,3 Mld
15:45🇺🇸 Stati UnitiIndice PMI Composito / Servizi (Agosto)56,0 / 56,854,5 / 54,6
16:00🇺🇸 Stati UnitiIndice ISM Non Manifatturiero54,254,1
16:30🇺🇸 Stati UnitiStoccaggi di Gas Naturale (EIA)30 Mld cb15 Mld cb

Focus Italia

Il FTSE MIB sta evidenziando una seduta a trazione prevalentemente positiva, sostenuta in modo massiccio dal comparto finanziario e bancario. Il listino mostra una chiara polarizzazione, con la liquidità che abbandona i settori difensivi (utilities) e quelli del lusso a favore di banche e alcuni titoli tecnologici/industriali.

Il settore finanziario è compatto in territorio positivo. A guidare i rialzi ci sono FinecoBank (FBK) con un notevole +1,65%, Banco BPM (BAMI) a +1,12% e Mediobanca (MB) a +0,98%. Molto bene anche le altre principali banche: BPER (BPE) segna un +0,87%, Intesa Sanpaolo (ISP) un +0,74% e UniCredit (UCG) un +0,41%. Positivo anche il risparmio e le assicurazioni con Unipol (UNI) a +0,64%, MPS (BMPS) a +0,60% e Generali (G) a +0,50%.

Giornata molto favorevole per il comparto tech e delle infrastrutture. Spicca il rimbalzo di STMicroelectronics (STMMI) a +1,57%, affiancato dagli ottimi dati di Poste Italiane (PST) a +1,71% e Prysmian (PRY) a +1,51%. Molto positivi anche Tenaris (TEN) a +1,50% e Telecom Italia (TIT) a +1,22%. Fa eccezione, in forte controtendenza, Leonardo (LDO) che risulta il peggiore del comparto con un ribasso del 2,20%.

Il settore si presenta misto. Stellantis (STLAM) si muove in territorio positivo registrando un +0,71%, mentre il comparto dell’auto di lusso vede Ferrari (RACE) cedere frazionalmente lo 0,48%.

A frenare l’avanzata dell’indice sono principalmente i titoli del lusso e del food & beverage: Campari subisce pesanti vendite registrando un -2,36%, seguita a ruota da Moncler (MONC) con un -1,52%. Il comparto energetico e delle utilities viaggia interamente sotto la parità, agendo da zavorra, seppur con perdite contenute: Enel segna -0,28%, Snam (SRG) -0,32%, Terna (TRN) -0,44% ed Eni cede lo 0,42%.

Eni operatore di Junin-5 in Venezuela

Eni ha annunciato la firma di un accordo strategico di grande rilevanza in Venezuela, stringendo un patto con la compagnia di Stato PDVSA per assumere il ruolo di operatore esclusivo del giacimento petrolifero “super gigante” Junin-5. Il contratto, che ha una durata iniziale di 25 anni con possibilità di estensione, affida al gruppo energetico italiano l’intera gestione tecnica, finanziaria e commerciale dell’area. Si tratta di un’operazione dalle enormi potenzialità produttive: Junin-5 vanta infatti risorse certificate in circa 35 miliardi di barili, sebbene al momento la produzione effettiva si attesti solamente a 12.000 barili al giorno, lasciando intravedere ampi margini di sviluppo futuro. Come sottolineato dall’amministratore delegato Claudio Descalzi, l’intesa valorizza la presenza storica dell’azienda nel Paese sudamericano, dove nel 2025 Eni registrava già una produzione di 64.000 boe/giorno, coprendo il 35% dei consumi nazionali di gas tramite il giacimento Perla, e rappresenta un nuovo pilastro fondamentale per il rilancio dell’intero settore oil & gas locale.