La Commissione consigliare 2^ ha licenziato per il Consiglio Comunale gli obiettivi specifici in materia di spese di funzionamento delle società a controllo del Comune di Verona per il triennio 2026-2028, in attuazione dell’articolo 19, comma 5 del Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica (D. Lgs. 175/2016).
Il provvedimento conferma l’impostazione già adottata nel triennio precedente, con l’obiettivo di consolidare i risultati di efficienza gestionale già raggiunti da AMT3, Solori, Pasubio e AMIA Verona.
“Sul tema del contenimento delle spese di funzionamento delle nostre partecipate, – ha spiegato il Sindaco, Damiano Tommasi che ha la delega alle società partecipate – in particolare per quanto riguarda consulenze, pubblicità e sponsorizzazioni, abbiamo scelto un approccio che sappia distinguere. Sulle sponsorizzazioni l’indirizzo è netto: per tutte le società, a eccezione di Magis, l’obiettivo è azzerarle. Diverso il discorso per le spese di pubblicità e comunicazione, che non sono comprimibili allo stesso modo perché rispondono spesso a un’esigenza di servizio: penso, ad esempio, alla necessità di AMT3 di far conoscere le modalità di pagamento della sosta, o di AMIA di comunicare correttamente le regole della raccolta differenziata. In questi casi non abbiamo fissato un tetto rigido, ma abbiamo chiesto alle società di dettagliare puntualmente queste voci di spesa, affinché resti sempre chiara e verificabile la loro natura informativa e di servizio al cittadino.”
Per Amt3, Solori e Amia destinatarie di affidamenti in house da parte dell’Amministrazione, vengono confermati indirizzi generali sul contenimento della spesa del personale, che riguardano la programmazione degli organici, i limiti alle assunzioni in presenza di squilibri gestionali, il ricorso circoscritto al lavoro straordinario e il divieto di riconoscere trattamenti economici ulteriori rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi nazionali.
A questi si affiancano obiettivi specifici per ciascuna società. Per il sistema premiante, il tetto di riferimento resta quello della premialità erogata nel 2024, con possibilità di riparametrazione in base alla variazione del numero medio di dipendenti ed erogazione subordinata a un risultato d’esercizio positivo, tranne per Amia Verona in quanto alla data di redazione della proposta erano già stati firmati degli accordi sindacali di secondo livello. Per il contenimento dei costi di funzionamento, il rapporto tra costi e valore della produzione dovrà mantenersi, per le annualità 2027 e 2028, entro la media registrata nel triennio 2022-2024: il 42,50% per AMT3, l’83,34% per So.Lo.Ri. e il 91,59% per AMIA Verona. Vengono inoltre fissati tetti di spesa per consulenze e azzerate le spese per sponsorizzazioni attive, mentre resta l’obbligo di dettagliare annualmente nei bilanci le voci di costo per servizi.
Per AMIA Verona, che è recentemente divenuta controllata diretta a seguito della fusione con AMIAVR, si aggiunge l’indicazione di predisporre entro la fine del 2026 un progetto di riorganizzazione del personale, orientato al miglioramento dell’efficienza aziendale. Il provvedimento prende inoltre atto degli obiettivi fissati dal Comune di Schio, socio di maggioranza di Pasubio Tecnologia, cui il Comune di Verona ha di recente aderito, e conferma per Magis S.p.A., capogruppo delle società indirette, l’obbligo di una relazione annuale sulla situazione economica delle partecipate in perdita.
Per Veronamercato non vengono individuati nuovi obiettivi specifici, in continuità con il triennio precedente, in considerazione del percorso di contenimento delle spese già consolidato dalla società. Analogamente, per Acque Veronesi si è ritenuto di non procedere a una fissazione autonoma di obiettivi, poiché il contenimento della spesa risulta già garantito dal sistema regolatorio di settore, sotto il controllo di ARERA e dell’Ambito Territoriale Ottimale Veronese.
Le società interessate dovranno rendicontare annualmente lo stato di attuazione degli obiettivi alla Direzione Partecipate del Comune, motivando eventuali scostamenti.



