Due aziende venete presenti al Wetex di Dubai 2026

Dal 20 al 22 ottobre a Dubai va in scena la ventottesima edizione del Wetex, la fiera dedicata ad acqua, energia, tecnologia e ambiente organizzata dalla Dubai Electricity and Water Authority (Dewa) e ospitata al Dubai World Trade Centre. È la manifestazione più grande della regione Mena dedicata alla sostenibilità e alle tecnologie pulite: l’anno scorso ha registrato oltre 50.000 visitatori provenienti da 65 paesi, con 3.100 espositori suddivisi in 18 padiglioni nazionali, e l’edizione 2026 punta a consolidare questi numeri.

Tra i protagonisti internazionali ci sarà ancora una volta l’Italia. Il Padiglione Italia, curato da Agenzia Ice, riunirà 45 aziende e startup innovative, dalle pmi ai leader di settore consolidati, con l’obiettivo di mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy nei settori idrico e delle acque reflue, delle tecnologie ambientali, dei sistemi elettrici, dell’energia solare e rinnovabile. Più che una vetrina espositiva, l’iniziativa è pensata come una piattaforma di accesso strategico, sia istituzionale sia commerciale, per interagire con enti pubblici e municipalità degli Emirati Arabi Uniti e costruire partnership nell’area del Golfo.

A confermare il peso politico dell’iniziativa sono intervenuti i vertici delle due parti. Saeed Mohammed Al Tayer, amministratore delegato di Dewa e fondatore del Wetex, ha richiamato la solidità del partenariato strategico tra Emirati ed Italia nell’innovazione e nella sostenibilità, dicendosi “orgoglioso della costante partecipazione delle aziende italiane a Wetex” e delle competenze ingegneristiche che il nostro Paese porta nei settori idrico, energetico e ambientale. Sulla stessa linea l’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, secondo cui la partecipazione italiana “ribadisce il nostro impegno a rafforzare la cooperazione bilaterale” in un rapporto costruito su fiducia reciproca e stretti legami economici.

Tra le 45 realtà selezionate figurano due aziende venete, entrambe attive nel comparto della filtrazione e del trattamento delle acque: Alfa Water, con sede a Sedico, in provincia di Belluno, e Atlas Filtri, con sede a Limena, in provincia di Padova.

Alfa Water è una piccola-media impresa bellunese specializzata nella progettazione di filtri industriali in acciaio inox per il trattamento dell’acqua e delle acque reflue. Il suo catalogo comprende sistemi a cestello riutilizzabile pensati per il recupero e il riutilizzo delle acque di processo, con l’obiettivo di ridurre i volumi da smaltire: tra i prodotti di punta ci sono i filtri della linea ABK, capaci di trattare portate fino a 810 metri cubi l’ora e disponibili in cinque taglie di cestello, con superfici filtranti che arrivano a 8.100 centimetri quadrati e un range di filtrazione compreso tra 100 e 5.000 micron. L’azienda di Sedico non è una debuttante a Dubai: era già presente all’edizione 2025 del Wetex e ha partecipato in passato ad altre fiere internazionali del settore, come Aquatech ed Ecomondo.

Atlas Filtri, con sede a Limena, è invece una realtà più strutturata: attiva da circa quarant’anni, viene descritta come un punto di riferimento in Italia per la filtrazione e il trattamento dell’acqua, sia per uso civile sia industriale. L’azienda padovana ha circa 151 dipendenti e un fatturato di 36,5 milioni di euro, in crescita dell’8,3% rispetto all’esercizio precedente, dati che la collocano stabilmente nella fascia delle medie imprese italiane del comparto.

La presenza di due aziende venete nel Padiglione Italia conferma il peso della filiera regionale nel comparto nazionale della depurazione e del trattamento delle acque, uno dei settori su cui il Wetex costruisce la propria offerta insieme a energia ed elettricità. Per Alfa Water e Atlas Filtri la trasferta di Dubai è anche un test di mercato: negli Emirati Arabi Uniti e nel resto del Golfo la spesa pubblica in desalinizzazione e riuso delle acque reflue è in aumento, e la capacità di portare a casa commesse in quell’area misurerà la tenuta internazionale delle due imprese venete.