BCC Veneta, nuovi impieghi nell’economia regionale a 193 milioni, più 27%

 C’è un dato che più di ogni altro racconta il primo semestre 2026 di BCC Veneta: 193 milioni di euro di nuovi mutui erogati alle imprese, in crescita del 27% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. In una fase in cui lo scenario economico resta complesso, tra tensioni internazionali, volatilità dei mercati e sfide legate agli investimenti per innovazione, sostenibilità e competitività, il sistema produttivo continua a chiedere risorse per crescere. BCC Veneta ha scelto di rispondere a questa domanda con i fatti, incrementando il sostegno all’economia reale e confermando il proprio ruolo di banca di prossimità a servizio dei territori.

Il risultato è una crescita degli impieghi complessivi a 3,41 miliardi di euro, in aumento del 6,6% rispetto a giugno 2025, accompagnata da un incremento complessivo dei nuovi mutui a famiglie e imprese che raggiungono 390,28 milioni di euro (+19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Numeri che trovano una significativa conferma anche sul piano nazionale. Nell’ambito della BCC Cup 2025, l’iniziativa del Gruppo BCC Iccrea che premia le migliori performance commerciali delle Banche di Credito Cooperativo italiane, BCC Veneta ha conquistato il primo posto tra le BCC del gruppo della categoria Maxi nel segmento imprese, grazie ai risultati ottenuti nei comparti leasing e operazioni in pool. Un riconoscimento che certifica la capacità della Banca di interpretare le esigenze del tessuto imprenditoriale e di accompagnarne i percorsi di sviluppo con strumenti finanziari sempre più specializzati e vicini alle necessità delle aziende.

“Il dato dei finanziamenti alle imprese è probabilmente quello che meglio rappresenta la nostra identità e la nostra missione – dichiara il Presidente di BCC Veneta, Flavio Piva. Dietro questi numeri ci sono investimenti, nuovi progetti, innovazione, crescita occupazionale e fiducia nel futuro. Ma soprattutto relazioni, confronto, consulenza, prossimità. In un contesto che continua a presentare elementi di incertezza – spiega Piva – abbiamo scelto di essere un partner affidabile per il sistema produttivo dei territori presidiati dalla BCC, mettendo a disposizione risorse e competenze per accompagnarne lo sviluppo”.

La formula di questo impegno? “BCC Veneta è una banca policentrica e decentrata-continua il Presidente. Le decisioni nascono vicino ai territori, dove operano persone che conoscono direttamente le comunità e le realtà imprenditoriali. Questa prossimità ci consente di comprendere più rapidamente i bisogni locali e di trasformarli in risposte concrete”.

“Sostenere un’impresa significa sostenere occupazione, investimenti e valore per l’intera comunità – aggiunge Andrea Bologna, Direttore generale di BCC Veneta. Per questo continuiamo a rafforzare il nostro supporto al sistema produttivo, offrendo non solo credito, ma anche consulenza e strumenti finanziari specializzati. I risultati del semestre testimoniano la capacità di BCC Veneta di essere un partner concreto per le aziende che vogliono crescere e generare sviluppo nei territori”.

La crescita degli impieghi si accompagna a indicatori che confermano la solidità complessiva di BCC Veneta. Al 30 giugno 2026 il patrimonio netto raggiunge 661,9 milioni di euro, in aumento del 10,6% rispetto all’anno precedente, mentre la raccolta complessiva si attesta a 7,75 miliardi di euro, con una crescita del 4,7%. Migliora inoltre la qualità del credito, con un NPL Ratio Lordo pari al 2,56%, in diminuzione rispetto al 2025.

Numeri che raccontano una banca solida, radicata e capace di trasformare il risparmio raccolto nei territori in nuove opportunità di crescita per famiglie, imprese e comunità. Per BCC Veneta, il primo semestre 2026 conferma una direzione precisa: continuare a investire nell’economia reale, facendo della vicinanza ai territori il principale motore di sviluppo.