Il Questore di Verona, lunedì mattina, ha disposto la sospensione per 30 giorni dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande di un esercizio pubblico di via Roveggia. Il provvedimento è stato adottato all’esito di una serie di controlli e accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato che, nel tempo, hanno constatato la presenza all’interno del locale di numerosi soggetti gravati da precedenti, in particolare in materia di stupefacenti.
Tra i vari elementi raccolti nel corso dell’ultimo anno, rilevano anche due segnalazioni effettuate attraverso YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato che consente ai cittadini di segnalare situazioni di illegalità. In entrambe le circostanze, erano state documentate attività di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del locale e la frequentazione dello stesso da parte di persone dedite al consumo di droga.
Gli accertamenti sviluppati in seguito hanno consentito di ricondurre ambedue le segnalazioni a un soggetto pregiudicato, con precedenti specifici per spaccio e frequentatore abituale dell’esercizio, circostanza che ha fornito un ulteriore elemento a conferma della centralità assunta dal locale nelle dinamiche legate agli stupefacenti, già emerse nel corso dell’attività investigativa svolta dalla Polizia di Stato.
Lo scorso 3 settembre, infatti, all’interno del bar, gli agenti delle Volanti hanno arrestato, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, un uomo trovato in possesso di 51,5 grammi di cannabis e di denaro suddiviso in banconote di piccolo taglio. Dagli accertamenti è inoltre emerso che lo stesso soggetto, attraverso chat e messaggi, manteneva contatti con numerose persone concordando le modalità di scambio e cessione della droga.
In quella stessa circostanza, un altro abituale frequentatore del locale era stato trovato in possesso di una piccola quantità di hashish dichiarata per uso personale, ed era stato, dunque, segnalato alle competenti Autorità.
I numerosi controlli effettuati dalle Volanti nel corso dell’ultimo anno hanno documentato la costante presenza nel bar di soggetti pregiudicati o con precedenti di polizia, anche per reati e segnalazioni connessi agli stupefacenti, oltre che per altre fattispecie di reato.
L’esercizio era già stato destinatario, peraltro, di un analogo provvedimento di sospensione per 30 giorni, adottato nell’agosto 2024 a seguito di un’attività investigativa condotta dagli agenti della Squadra Mobile, dalla quale era emerso come il locale fosse divenuto punto di riferimento per attività illecite legate allo spaccio.
Alla luce delle criticità riscontrate e della gravità degli elementi raccolti, il Questore di Verona ha quindi disposto la sospensione dell’attività per 30 giorni. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Verona.



