“Tempi certi per dare ossigeno alle nostre aziende. La Commissione europea ha sbloccato gli aiuti destinati agli agricoltori e agli allevatori colpiti dall’Influenza Aviaria e dalla Peste Suina Africana. Grazie all’incessante lavoro del Governo italiano, oggi abbiamo il via libera e una data precisa entro la quale gli allevatori, duramente provati in questi anni dalle emergenze sanitarie, riceveranno i ristori”.
Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Daniele Polato dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea dei regolamenti attuativi che mettono a disposizione dell’Italia 73,25 milioni di euro di aiuti, che salgono a 146,5 milioni di euro grazie al cofinanziamento nazionale. Il regolamento europeo prevede che gli indennizzi siano corrisposti entro il 31 maggio 2027.
“Non potevamo lasciare sole le nostre imprese e le famiglie che ogni giorno lavorano in questo settore. Parliamo di un comparto strategico. Gli allevatori hanno affrontato anni difficili, sostenendo costi e sacrifici enormi: ora è fondamentale che le risorse arrivino concretamente e direttamente a chi ne ha diritto. Ringrazio il consigliere regionale Claudia Barbera per l’attenzione con cui ha seguito questa vicenda e per aver mantenuto costantemente il rapporto con gli allevatori veronesi. Il nostro territorio esprime realtà di assoluta eccellenza, che meritano di essere sostenute e messe nelle condizioni di continuare a investire e produrre”.
Claudia Barbera, dal canto suo, sottolinea che: ““È la notizia che tutti aspettavamo. Finalmente i nostri allevatori riceveranno gli indennizzi per le perdite generate dall’aviaria e dalla peste suina. È un risultato importante, per il quale ci siamo battuti con determinazione, a difesa delle nostre aziende agricole e zootecniche, duramente colpite negli anni scorsi dalle restrizioni imposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Verona in primis, in quanto leader indiscussa della produzione avicola veneta. Sono convinta che queste nuove risorse europee, insieme alle misure di biosicurezza, prevenzione e sorveglianza messe in campo per contenere il rischio aviario, offriranno ai nostri allevatori le garanzie necessarie per guardare al futuro con maggiore fiducia. Dobbiamo continuare a sostenere chi ogni giorno investe, produce e crea occupazione sul territorio, salvaguardando il lavoro delle nostre famiglie, la sostenibilità delle aziende e la sovranità alimentare dell’intero Paese”.



