L’Hellas e l’Espresso 572

L'Espresso 572

Torna in scena, dopo il sold out del debutto,, “Espresso 572 Bis”, uno spettacolo teatrale di Giulia Tomelleri. L’opera, coprodotta e interpretata dalla Compagnia Teatro del Cimento, dal gruppo musicale ReginaMab e Palla Lunga e Raccontare, sarà in scena venerdi, sabato e domenica prossimi, al teatro Satiro di via Filippini. “Espresso 572 bis” ripropone la tragedia momento per momento per aprire poi una potente riflessione su uno dei decenni più complessi e dolorosi della storia italiana recente. L’Italia attraversata da quel treno maledetto è infatti un paese scosso da eventi drammatici. Sono i giorni del rapimento di Aldo Moro. Giorni pesanti. Anni di Piombo. Ma sono anche gli anni della cosiddetta strategia della tensione, di atti terroristici, non rivendicati, perpetrati da forze reazionarie con il coinvolgimento di apparati dello Stato. Le vicende del treno si intrecciano con le pagine più oscure della storia italiana: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, l’Italicus e la strage di Bologna. Fatti rispetto ai quali, nonostante le verità giudiziarie, si sono fatti poco i conti. La messa in scena si sviluppa attraverso una narrazione corale che unisce l’azione scenica e la narrazione documentata del Teatro del Cimento alla forza evocativa dei ReginaMab. La band eseguirà la colonna sonora dal vivo, tessendo una trama musicale che amplifica la tensione emotiva del testo, oscillando tra le atmosfere cupe dell’epoca e squarci di poetica speranza. Espresso 572 Bis non è solo un viaggio nella memoria, ma un atto di responsabilità storica. Raccontare quel treno significa raccontare un’intera nazione che viaggiava sul filo del rasoio, tra desiderio di cambiamento e terrore del collasso. Ma significa anche ricordare una squadra, tante storie, molti uomini che hanno marcato in maniera indelebile il lungo percorso dell’Hellas.