Ricevuti in dono i volumi degli editori che hanno vinto il Premio Ernesto Ferrero
(di Sabrina Ambrosi)
L’ospedale Santa Giuliana di Verona è tra le realtà selezionate dal Salone del Libro a ricevere in dono i volumi degli editori che hanno vinto il Premio Ernesto Ferrero; la notizia è arrivata negli scorsi giorni in occasione della conferenza di Portici di carta a Torino.
La struttura candidata alla partecipazione del progetto “La lettura che diventa comunità”, diventa così ad oggi l’unica realtà vincitrice, in tutta la regione Veneto, ad ottenere questo speciale contributo.
Andrea Racca, direttore generale dell’ospedale Santa Giuliana, commenta: «Siamo davvero felici di questa notizia – nella nostra struttura abbiamo una progettualità sempre in evoluzione e variegata. Avere una biblioteca interna all’ospedale significa poter dare ai nostri ospiti anche la possibilità di dedicarsi alla lettura, un’attività che riduce lo stress e stimola la mente a rimanere attiva».
L’Ospedale ha inviato la propria candidatura alla call della seconda edizione del Premio raccontando di come la lettura, all’interno dell’ospedale, venga spesso scoperta o riscoperta perché quando si “abbassano” i pensieri e le preoccupazioni sulla propria salute ritorna lo spazio per aprirsi al nuovo, alle prospettive e al futuro attraverso anche attività che erano andate perse tra le difficoltà quotidiane.
I professionisti di Santa Giuliana portano avanti la lettura con gruppi di adulti e adolescenti, in modo tale che i libri possano diventare risorse comuni e mediatori capaci di generare relazioni, la parola e l’immaginazione.
Grazie a questo riconoscimento, nella biblioteca della struttura arriverà una selezione di libri pubblicati dalle case editrici vincitrici: Quinto Quarto, Settenove e Settecolori.
«Inizialmente» raccontano dal Salone «avevamo previsto di individuare 20 realtà, ma il numero e, soprattutto, la qualità dei progetti ricevuti ci hanno portato a rimodulare le quantità di libri destinate a ciascun vincitore, così da poter ampliare il numero delle realtà premiate e includere il maggior numero possibile di progetti meritevoli. Le realtà vincitrici saranno quindi complessivamente 35».
L’Ospedale Santa Giuliana
L’Ospedale Santa Giuliana si dedica alla salute mentale dell’età adulta e dell’adolescenza ed è accreditato e convenzionato con SSN. Da 20 anni è stata realizzata un’Area Adolescenti separata dagli spazi di trattamento degli adulti con il riconoscimento nel 2012 come Centro di Riferimento della Regione Veneto per la cura degli adolescenti.
La struttura ha registrato nell’anno 2023 877 ricoveri con 35.666 giornate di degenza, dei quali 267 ricoveri relativi ad adolescenti con 10.409 giornate di degenza, rilevando una eterogeneità di disturbi e difficoltà di tipo psicologico, emotivo e relazionale.
Proprio per questo, L’Ospedale ha consolidato negli anni una modalità operativa che porta a una visione globale del paziente partendo dagli aspetti sanitari passando per quelli terapeutici-riabilitativi a quelli assistenziali; l’Ospedale si è evoluto nel tempo mettendo in campo strumenti e attività per poter agire in maniera tempestiva e adeguata ad ogni tipologia di disagio che si presenta attraverso sia modalità tradizionali sia innovative che permettano di essere sempre più attenti ai bisogni e in linea con lo sviluppo scientifico dalle società attuale.



