Giornata di forti rialzi per Bending Spoons al Nasdaq. Il titolo della società milanese specializzata in software, quotata con il ticker BSP, ha messo a segno un balzo di circa il 39% nel corso della seduta di mercoledì 14 ottobre, dopo il +35,4% registrato già in mattinata, a poco più di un’ora dall’apertura di Wall Street. Le quotazioni si sono portate intorno ai 52,6 dollari, con un massimo di giornata a 58,56 e volumi intorno ai 9 milioni di titoli, contro una media di 2,3 milioni.
A far correre le azioni è stata la notizia di un nuovo investimento di Berkshire Hathaway, la holding guidata da Warren Buffett, che ha annunciato di voler spendere altri 330 milioni di dollari per rafforzare la propria posizione nel capitale della società italiana. L’operazione porterà il gruppo di Omaha al 4% di Bending Spoons, con l’acquisto di 10 milioni di nuove azioni a un prezzo privato di 33 dollari ciascuna: uno sconto di circa il 13% rispetto alla chiusura di martedì.

Per Berkshire non è un debutto. La holding era già entrata nel capitale con una quota da 600 milioni di dollari al momento dell’offerta pubblica iniziale di luglio 2026. Una scelta che colpisce, perché il gruppo è tradizionalmente associato a marchi industriali e di consumo consolidati come Dairy Queen, Duracell, Fruit of the Loom e GEICO, più che a società tecnologiche. Con il rialzo di oggi, secondo i calcoli di The Motley Fool, il nuovo ingresso a 33 dollari vale già una plusvalenza del 55,5%.
Resta da capire quanto spazio di crescita rimanga a questi livelli. Dopo il rally, la capitalizzazione sfiora i 24 miliardi di dollari (calcolata sulle sole azioni quotate) e il titolo viene scambiato a oltre 16 volte i ricavi degli ultimi dodici mesi e a più di 130 volte gli utili. Il quadro è più rassicurante guardando alla cassa: il free cash flow degli ultimi dodici mesi ha raggiunto i 453 milioni di dollari, circa l’80% in più dell’utile netto, e il multiplo sul free cash flow si attesta a 73 volte. Gli analisti interpellati da S&P Global Market Intelligence stimano una crescita annua degli utili del 55% nei prossimi cinque anni.



