Superare lo stop ai motori endotermici dal 2035, difendere l’automotive italiano ed europeo, riportare le politiche ambientali su basi scientifiche e tutelare la proprietà immobiliare degli italiani. Sono questi alcuni tra i punti della mozione presentata da Paolo Borchia (capodelegazione della Lega al Parlamento europeo), Claudio Borghi (senatore, membro delle commissioni politiche Ue e Bilancio) e Alberto Gusmeroli (coordinatore dipartimento Economia del partito), in vista del congresso federale della Lega.
“Uno dei punti qualificanti della mozione riguarda il superamento dello stop ai motori endotermici previsto dal 2035 e la revisione dell’impostazione del Green Deal europeo, per restituire prospettive a un settore strategico per l’economia e l’occupazione. Valorizzando la centralità della difesa dell’automotive italiano ed europeo, delle imprese, dei lavoratori e dell’intera filiera produttiva, attraverso il principio della neutralità tecnologica”, dichiarano Borchia Borghi e Gusmeroli.
“È necessario rivedere le politiche ambientali, basandole su dati scientifici e valutazioni complessive delle emissioni, rivedendo gli obiettivi intermedi di riduzione della CO₂ per il comparto automobilistico e i relativi meccanismi sanzionatori, con criteri di maggiore gradualità e flessibilità. Riteniamo prioritaria la difesa della proprietà immobiliare degli italiani, del risparmio delle famiglie e della possibilità di godere liberamente dei propri beni, contrastando vincoli e imposizioni ingiustificati”, aggiungono.
“Con questa mozione portiamo al congresso una serie di impegni precisi: superare lo stop al motore endotermico, salvaguardare l’industria automobilistica, promuovere politiche ambientali equilibrate e tutelare la casa degli italiani. Una serie di priorità per orientare l’azione della Lega in Europa e difendere gli interessi del nostro Paese”, concludono Borchia, Borghi e Gusmeroli.



