Verona Volley esprime forte preoccupazione rispetto all’ipotesi di riforma dei calendari internazionali FIVB per il quadriennio 2028-2032, che prevederebbe lo svolgimento dei principali appuntamenti delle Nazionali durante la stagione dei campionati nazionali, determinandone una prolungata interruzione. Una prospettiva che rischia di incidere profondamente sull’equilibrio dell’intero sistema pallavolistico, con conseguenze non soltanto sulla programmazione sportiva e sulla preparazione degli atleti, ma anche sulla sostenibilità organizzativa, economica e commerciale delle società.
I club rappresentano il fondamento quotidiano della pallavolo professionistica. Sono le società a investire nella crescita degli atleti, a sostenere strutture tecniche e organizzative, a costruire relazioni con sponsor, tifosi e territori, garantendo continuità e sviluppo a un movimento che trova nelle competizioni nazionali uno dei suoi principali motori.
Interrompere i campionati nel pieno della stagione significherebbe alterare gli equilibri agonistici, concentrare ulteriormente gli impegni nelle restanti finestre del calendario e compromettere la continuità di un prodotto sportivo che richiede programmazione, investimenti e stabilità. A questo si aggiunge un tema prioritario: la tutela della salute degli atleti. La necessità di concentrare un numero elevato di partite in periodi più ristretti potrebbe determinare un aumento dei carichi di lavoro, una riduzione dei tempi di recupero e maggiori rischi per l’integrità fisica dei giocatori.
Verona Volley riconosce il valore delle competizioni internazionali e il ruolo fondamentale delle Nazionali nella promozione della pallavolo nel mondo. Proprio per questo ritiene indispensabile che ogni ipotesi di riforma sia il risultato di un confronto concreto e costruttivo tra FIVB, federazioni nazionali, leghe, società e rappresentanti degli atleti.
La crescita della pallavolo internazionale non può avvenire a discapito dei campionati nazionali, così come il successo delle Nazionali non può prescindere dalla solidità dei club. Si tratta di componenti complementari di un unico sistema, che devono essere valorizzate attraverso una visione condivisa e sostenibile.
Verona Volley sostiene pertanto il principio espresso dalla campagna #NoClubsNoVolley, nella convinzione che il futuro della pallavolo debba essere costruito attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e il riconoscimento del ruolo essenziale di tutte le sue componenti.
Senza club forti, organizzati e sostenibili non può esistere una pallavolo internazionale altrettanto forte.



