Minacce sui social: Daniele Polato e Claudia Barbera si schierano a fianco di Diego Ruzza

“Esprimo solidarietà e vicinanza all’assessore regionale Diego Ruzza (nella foto), bersaglio di intimidazioni sui social per aver condiviso una riflessione nella quale tanti di noi si riconoscono. Chi non ha mai rischiato di prendersi qualche sberla in famiglia? Siamo cresciuti in un contesto in cui i genitori ci insegnavano le regole, il senso del dovere e il valore del rispetto, talvolta anche in maniera poco ortodossa. Quello che dovrebbe indignare davvero oggi, è ciò che accade dietro la facciata del presunto buonismo. Mentre uno schieramento politico punta il dito contro Ruzza per aver ricordato come ci hanno cresciuto i nostri genitori, nessuno condanna i commenti social che ha ricevuto l’assessore, tra cui le minacce di entrare nella sua abitazione e di aver bisogno di un giro di manganello”.

Lo dichiara l’europarlamentare Daniele Polato, intervenendo a supporto dell’assessore regionale Diego Ruzza che, qualche giorno fa, aveva condiviso sui propri canali social un post nel quale ricordava, rivolgendosi ai protagonisti degli episodi di violenza durante le manifestazioni, «quanti sberloni mi avrebbe dato mio padre». E nei commenti minacciato di violenza al punto da dover rimuovere il post. “Chi ha criticato le parole dell’assessore l’ha fatto in maniera pretestuosa. Non si può condannare la violenza soltanto quando riguarda i propri avversari politici. Mi auguro che nessuno minimizzi queste intimidazioni solo perché rivolte a un amministratore di centrodestra e che in Consiglio regionale la sinistra condanni con fermezza le minacce ricevute dall’assessore Ruzza”.

Claudia Barbera: “AVS non giustifichi le minacce”

“Colpisce che il capogruppo regionale di AVS Carlo Cunegato critichi le parole usate dall’assessore regionale Diego Ruzza nel suo post e non i commenti violenti e intimidatori. Si può dissentire, criticare una dichiarazione, ma nulla può giustificare minacce e intimidazioni. Mi auguro che da AVS arrivi una condanna chiara e inequivocabile, perché il rispetto delle persone e delle istituzioni dovrebbe essere un principio condiviso, al di là dell’appartenenza politica”.

È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudia Barbera, intervenendo in merito alle minacce rivolte sui social all’assessore regionale Diego Ruzza dopo la pubblicazione di un post sui propri canali, successivamente rimosso a causa dei commenti violenti e intimidatori.

“Esprimo piena solidarietà e vicinanza all’assessore Ruzza. Sono cresciuta in una famiglia nella quale il rispetto delle regole, il senso di responsabilità e l’autorevolezza dei genitori erano valori fondamentali. Valori nei quali continuo a credere e che ritengo importante trasmettere alle nuove generazioni. Possiamo confrontarci sui modelli educativi e discutere sulle parole da utilizzare, ma non possiamo accettare che ogni occasione diventi un pretesto per alimentare ostilità sui social. La condanna della violenza e delle intimidazioni non può dipendere da chi le subisce o da quale parte politica rappresenti. Non devono esistere due pesi e due misure” conclude Barbera.