foto di Alice Camia
(di Gianluca Ruffino) Sudata. Col brivido. Ma per questo più elettrizzante. Non è sicuramente ancora la miglior versione di Rana Verona quella vista nella quinta giornata di SuperLega contro un’ottima Milano. Quel che è certo però è che a questa squadra non manca il cuore, ma soprattutto, cosa fondamentale, è davvero unita. Servono cinque set agli scaligeri per avere la meglio dei lombardi. Sotto di due, con le spalle al muro, è arrivata la reazione della squadra scaligera, che si impone 3-2 (22-25 22-25 25-23 25-18 15-10) davanti ad un Pala Magis festante per la prima vittoria casalinga dei ragazzi di Soli.
Mattatore assoluto Noumory Keita, autore di 30 punti ed MVP. Un punto perso per le aspettative della vigilia. Due guadagnati per come si era messa la partita. Verona sale a 5 punti, sesta in classifica e ad una lunghezza dai milanesi. Lì davanti però corrono. Servirà sicuramente accelerare e Piacenza all’orizzonte è già un ostacolo decisamente alto.
Cronaca del match tra Rana Verona e Allianz Milano
Gli scaligeri si portano dietro gli strascichi della deludente prestazione emiliana. L’avvio dice 2-7 per Milano, che punisce dai nove metri con Dermaux e che sfrutta le difficoltà offensive degli uomini di Soli per costruire un discreto divario. La reazione dei gialloblù è nel muro di Keita su Otsuka (7-9). I veronesi però non riescono ad avere continuità offensiva, specialmente da posto due, con Buchegger poco incisivo, autore di 5 punti ma con il 36% in attacco. I lombardi conservano il vantaggio e grazie al servizio in rete di Keita portano a casa il primo parziale.
Il secondo set procede in equilibrio fino al 15-15. Con qualche sbavatura gialloblù e una serie di difese grandiose di Otsuka e compagni, l’Allianz piazza uno 0-5 che tramortisce gli scaligeri. I meneghini chiudono con un pallonetto su cui Buchegger arriva ma soltanto dopo che il pallone ha già rimbalzato a terra. L’arbitro non se ne accorge, il video check risolve la questione e permette agli ospiti di andare 0-2. Al termine del set nasce una discussione tra l’opposto austriaco veronese e Rotty, che ricevono entrambi un cartellino rosso. Il regolamento prevede un punto a testa, ma nel sistemare le rotazione gli arbitri hanno dei problemi tecnici che comportano un’interruzione di quasi 15 minuti.
Rana Verona parte meglio dopo il lungo stop, ma è solo un’illusione. Milano aggancia e sorpassa. Serve una buona striscia al servizio di Keita per riequilibrare il parziale. Le cose sembrano mettersi sul giusto binario (19-15), ma i lombardi non mollano e ritornano in parità (20-20). Sul 23 pari, nel momento più importante, alzano la voce i senatori: Anzani riesce ad attaccare un’alzata imperfetta di Motta Paes, Keita si inventa l’ace che porta la sfida sull’1-2.
I padroni di casa cavalcano l’onda positiva e nel quarto set dominano per tutto l’arco del parziale, mandando la sfida al tie-break, nel quale si parte subito 5-2 con addirittura tre attacchi fuori dei meneghini. Il vento è girato totalmente sponda veronese: Keita ed Anzani si prendono la scena, Motta Paes prende fiducia e la rimonta è completata.
TABELLINO
Rana Verona – Allianz Milano 3-2 (22-25; 22-25; 25-23; 25-18; 15-10)
Rana Verona: Zingel, Cortesia, Scanferla (L), Motta Paes 7, Staforini (L), Vitelli 5, Keita 30, Sani 6, Christenson, Mol, Glatz 2, Anzani 2, Mozic 6, Buchegger 16. All. Soli
Allianz Milano: Ichino, Catania (L), Porro 3, Tenorio, Bartolucci 8, Benacchio (L), Dermaux 20, Rotty 8, Simon 10, Orduna, Otsuka 17, Argano, Corbetta, Tatarov. All. Falasca
Arbitri: Zavater (1°), Goitre (2°), Cecconato (3°)
Addetto Video Check: Gioia
Segnapunti Referto Elettronico: Tafa
Durata set: 29’; 32’; 29’; 24’; 17’ totale: 2h 11’
MVP: Keita



