Verona e il Lago di Garda chiudono le festivita’ natalizie 2025 con una spesa in crescita anche sul fronte dei consumi turistici. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati Mastercard elaborati da HBenchmark per Destination Verona & Garda Foundation, che includono sia i pagamenti del turismo domestico sia quelli del turismo cross-border. A Verona, nel mese di dicembre, l’indice di spesa registra una crescita di circa il 20% rispetto al 2024, raggiungendo livelli pari a 1,74 volte una settimana media del 2022, anno assunto da Mastercard come riferimento per la costruzione dell’indice. Per quanto riguarda il solo turismo cross-border, il centro storico si conferma il principale cuore dei consumi dei visitatori internazionali. In questo perimetro, la ristorazione rappresenta la prima voce di spesa (33,7%), seguita da abbigliamento e shopping (29,5%), con una presenza significativa anche dell’ospitalità e dei prodotti tipici. Un profilo che racconta una citta’ vissuta attraverso locali, negozi e acquisti legati al tempo libero. Nel periodo delle vacanze di Natale, considerando il totale delle transazioni Mastercard, l’indice di spesa cresce ulteriormente (+5,2% rispetto allo stesso periodo del 2024), con una distribuzione equilibrata tra turismo domestico e turismo internazionale. Guardando alle sole transazioni cross-border, i mercati con i livelli di spesa piu’ elevati restano Germania, Svizzera e Regno Unito, confermando la centralita’ dei bacini di prossimita’ anche durante il periodo invernale. Sul Lago di Garda, dicembre conferma un andamento solido: l’indice di spesa Mastercard cresce del 9,9% rispetto al 2024. Nel dato complessivo, il turismo domestico rappresenta la quota prevalente, mentre il turismo internazionale e’ trainato in particolare da Germania, Austria e Svizzera.



