ADESIONI ALLE CONCILIAZIONI PER ORA CI PENSANO IN POCHI

Il ritmo di adesioni dei soci della Popolare di Vicenza alla proposta di transazione procedere a ritmi serrati, ma, stando a fonti stampa, non abbastanza da assicurare di raggiungere la soglia dell’80% di favorevoli alla fine del periodo di adesione. E’ quanto rileva MF dopo aver sentito fonti vicine al dossier che quantificano in un migliaio al giorno le adesioni e i contatti ricevuti da parte degli azionisti.”Fonti legali fanno notare come in questo genere di operazioni siano molto importanti gli ultimi giorni e quindi di non disperare di potere portare a casa l’operazione. Quello che è certo è che se il ritmo di adesioni non dovesse subire accelerazioni alla fine del periodo di offerta, che termina il 22 marzo prossimo, raggiungerebbero una cifra di circa 54/56.000, poco più della metà rispetto alla platea di 94.000 azionisti cui l’operazione è stata proposta” spiega MF. L’offerta Bpvi di Fabrizio Viola prevede un riconoscimento economico pari a 9 euro per ogni azione acquistata da gennaio 2007 e fino al 31 dicembre 2016, al netto delle vendite. Per Veneto Banca l’indennizzo va al 15% della perdita subita al netto di vendite e dividendi, sempre per lo stesso periodo di acquisto.Il riconoscimento sarà erogato a fronte della rinuncia da parte dell’azionista a qualsiasi pretesa in relazione all’investimento nei titoli della banca, che rimarranno comunque di proprietà dei piccoli soci. Si può manifestare il proprio interesse fino al prossimo 15 marzo. Gli azionisti avranno poi tempo per aderire all’offerta transattiva fino al 22 marzo.