Si è svolto nei giorni scorsi a Soave, nella sala consiliare del Comune, il convegno “Agrisolare e Transizione Energetica – Incentivi, sostenibilità e accesso al credito”, promosso dall’Ufficio Agribusiness di Bvr Banca Veneto Centrale con il patrocinio dell’amministrazione comunale. L’incontro, rivolto a imprese agricole, tecnici professionisti e operatori della filiera agroalimentare, ha rappresentato un momento di approfondimento sulle opportunità offerte dal Bando Agrisolare 2026, misura strategica per sostenere la transizione energetica del settore primario.
Il bando consente alle imprese – in particolare dei comparti zootecnico e vitivinicolo – di accedere a contributi fino all’80% a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo, con la possibilità di includere interventi di bonifica e sostituzione delle coperture in amianto. Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente di Bvr Banca Veneto Centrale, Michele Tessari, imprenditore vitivinicolo del territorio veronese, che ha sottolineato il ruolo della banca cooperativa nel sostenere gli investimenti delle imprese agricole. «Il Credito Cooperativo – ha evidenziato Tessari – nasce per essere vicino al territorio e alle sue imprese. In questa fase di transizione energetica è fondamentale accompagnare le aziende agricole con strumenti finanziari adeguati e con una consulenza specializzata capace di favorire innovazione, sostenibilità e competitività».
Il confronto, moderato da Giulio Eufrate, responsabile Agribusiness della banca, ha visto gli interventi di Enrico Tapparello, responsabile crediti speciali di Bvr Banca Veneto Centrale, che ha illustrato gli aspetti tecnici e finanziari del bando e le modalità di accesso alle garanzie pubbliche MCC e Ismea, e di Michele Orlando, account manager di Power Energia, che ha approfondito l’evoluzione della transizione energetica nel settore primario.
Uno sguardo alle prospettive del sistema agroenergetico è stato offerto da Giuseppe Savastano della Direzione Crediti – Servizio Agevolato di Cassa Centrale Banca, mentre nel corso dell’incontro è stato presentato anche un prodotto finanziario dedicato con cui Bvr Banca Veneto Centrale potrà anticipare fino all’80% del contributo pubblico, sostenendo così gli investimenti delle imprese agricole del territorio.
Nel dibattito è intervenuta anche Annalida Signorato, capo settore Verona di Bvr Banca Veneto Centrale, che ha evidenziato il ruolo della rete territoriale della banca nell’accompagnare le imprese con soluzioni finanziarie e consulenziali mirate. Le conclusioni sono state affidate al condirettore generale Giovanni Iselle, che ha richiamato il valore della mutualità e della relazione nel modello del Credito Cooperativo, sottolineando l’impegno della banca nel sostenere lo sviluppo sostenibile delle imprese e dei territori.



