Al Catullo superati i 4 milioni di passeggeri nel 2025

Il Polo aeroportuale del Nord Est ha ospitato il 24 e 25 marzo due appuntamenti dedicati ai professionisti del settore, confermando un’iniziativa ormai consolidata nel calendario delle attività di promozione del network aeroportuale.
La prima giornata si è svolta il 24 marzo presso il campus di H-FARM, con focus sugli aeroporti di Venezia e Treviso. Il secondo appuntamento si è tenuto il 25 marzo presso Monteleone 21 in Valpolicella, dedicato allo sviluppo dei collegamenti dello scalo di Verona. Nel 2025, il Polo Aeroportuale del Nord Est ha superato complessivamente i 19 milioni di passeggeri, con un incremento del +4% sull’anno precedente.
I dati aggiornati ai primi due mesi del 2026 rafforzano questa tendenza, registrando un incremento del +11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per circa 2,5 milioni di passeggeri. La stagione estiva 2026, con più di 16 milioni di posti in vendita previsti da aprile ad ottobre, in crescita del 9% sul 2025, supererà i volumi già conseguiti dai tre scali veneti nello stesso periodo dell’anno precedente.
Aeroporto “Valerio Catullo” di Verona
Nel 2025 ha superato per la prima volta i 4 milioni di passeggeri con un incremento del 9% sul 2024. L’avvio del 2026, che ha visto la conclusione del progetto Romeo per la riqualificazione del terminal, conferma una crescita del 20% con oltre 520mila passeggeri nei primi due mesi dell’anno. Nell’estate 2026 il Catullo offre 86 destinazioni operate da 25 vettori, con interessanti novità che danno ulteriore impulso al network e alla connettività internazionale.
Volotea ha infatti annunciato nuove rotte verso destinazioni del Mediterraneo quali Comiso, Malaga, Minorca, Atene e Karpathos, oltre ad Aalborg in Danimarca, grazie al posizionamento di un terzo aeromobile nel picco estivo. La Sicilia è ulteriormente raggiungibile grazie al nuovo collegamento con Trapani operato da Ryanair, primo vettore sullo scalo per volume passeggeri, che amplia il proprio network aggiungendo anche il collegamento con Tirana, in Albania. Tra le novità, assume particolare rilievo il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca, operato da Royal Air Maroc, con tre frequenze settimanali a partire dal 21 giugno. La rotta rappresenta un’importante apertura verso il Nord Africa e all’ampio network di destinazioni offerte dal vettore, allargando significativamente le opportunità di connessione per il traffico leisure, business ed etnico. Si rafforzano così i collegamenti di Verona con gli hub internazionali, fondamentali per la connettività dell’aeroporto con il resto del mondo. Casablanca si affianca infatti a Parigi Charles De Gaulle servito da Air France e a Francoforte e Monaco, entrambi collegati da Air Dolomiti con voli bi-giornalieri.
Nel completare il network, un ruolo centrale è svolto dai vettori charter e leisure. Tra questi Neos, che continua ad offrire destinazioni a lungo raggio e mete turistiche di primo piano.