Elena Vecchioni: “La prevenzione più efficace contro influenza stagionale e Covid”
(di Sabrina Ambrosi)
Sono ripartite oggi le vaccinazioni antinfluenzali in farmacia; da quest’anno verrà introdotto un ulteriore allargamento dei soggetti vaccinabili, ciò interesserà particolarmente i minorenni. Attualmente le farmacie vaccinatrici sono 116, esse operano tramite prenotazione, ma è possibile monitorare la lista che è in continuo aggiornamento tramite il sito dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, da cui è possibile anche scaricare i moduli dell’anamnesi (triage) e del consenso informato.
Nelle farmacie abilitate vengono vaccinati gratuitamente contro l’influenza stagionale tutti i soggetti residenti o assistiti in Veneto di età pari o superiore ai 60 anni, compresa anche la fascia di popolazione tra i 12 e 59 anni affetta da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (come indicato dal Ministero della Salute). Inoltre, la vaccinazione può essere somministrata, previa compilazione del consenso informato e della triage pre-vaccinale, anche ai cittadini di età compresa tra i 12 e i 59 anni non aventi diritto alla gratuità in farmacia e quindi a carico dell’utenza.
Mentre, in tutte le farmacie territoriali vengono dispensati i vaccini (a carico dell’utente), ma esclusivamente dietro presentazione della prescrizione medica.
Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, è intervenuta spiegando come: «La campagna preventiva 2026/27 vede le farmacie vaccinatrici impegnate a titolo personale
nella prevenzione a tappeto dell’influenza stagionale – Vaccinarsi significa proteggere se stessi e contemporaneamente tutta la famiglia, con particolare riguardo per le persone anziane, ma anche colleghi, compagni di scuola e tutti coloro con cui verremo in contatto quotidianamente quando cominceranno a circolare massivamente i virus», Vecchioni prosegue, «Quando si contrae una sindrome parainfluenzale è bene non ricorrere alle cure fai da te e in particolar modo consiglio di non assumere mai senza prescrizione medica gli antibiotici che non curano affatto il virus, ma solo e in determinati casi le sue complicanze».
A riguardo si è espresso anche il vicepresidente Federfarma, Gianmarco Padovani, precisando come «La vaccinazione è la migliore arma preventiva attualmente a disposizione, riduce il rischio di contrarre l’influenza stagionale e di manifestare in maniera significativa sintomi come febbre alta, dolori muscolari e spossatezza. Inoltre diminuisce la probabilità di sviluppare patologie gravi come polmoniti o peggioramenti di malattie croniche già in essere e in generale ricoveri ospedalieri che in inverno mettono in difficoltà il lavoro dei Pronto Soccorsi», continua, «La composizione del vaccino viene stabilita mesi prima rispetto alla stagione invernale nel nostro emisfero e contiene ceppi virali inattivati oppure frammenti o antigeni del virus dell’influenza, scelti ogni anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in base ai virus previsti in circolazione. Ricordo infine che ogni farmacia segue calendario e modalità di prenotazione personalizzate, per cui è bene chiedere informazioni nella farmacia stessa o nel sito dell’Aussl9 Scaligera».



