Il volley veneto vuole continuare a confermare il suo primato, la sua posizione al vertice del movimento pallavolistico nazionale: lo fa dall’alto dei suoi 40mila500 atleti tesserati, delle sue 377 società presenti in tutte le province e dei suoi risultati raggiunti a livello professionistico. Ma soprattutto lo fa investendo sui giovani – i campioni del prossimo domani – che nel weekend potranno mostrare il loro valore nel “Trofeo dei Territori”, primo step regionale di un percorso nazionale che si concluderà a giugno in Sicilia.
A sfidarsi saranno gli Under 15 maschili e Under 14 femminili dei Comitati Territoriali di Padova, Rovigo, TrevisoBelluno, Venezia, Verona, Vicenza e Trentino. Nel torneo maschile i campioni in carica sono i ragazzi di TrevisoBelluno, mentre nel femminile a difendere il titolo sarà la selezione di Venezia. Gli atleti gareggeranno in rappresentanze dove le 80 società aderenti alla manifestazione potranno indicare al massimo tre giocatori costringendo quindi a “rimescolare le carte”, a trovare nuovi equilibri in campo e nello spogliatoio: una sfida in più per far emergere i talenti “next gen” sotto più prospettive.
Il torneo sarà “diffuso” con ben sei località coinvolte. Caprino Veronese, Costermano e Bardolino per i ragazzi; Peschiera, Ponti sul Mincio e Lugagnano di Sona per le ragazze. Le gare si disputeranno venerdì 20 e sabato 21 marzo nei palazzetti dei comuni coinvolti, con la fase a gironi che determinerà le squadre finaliste. Le finali – domenica 22 marzo si terranno invece a Villafranca, nel palazzetto dello sport che ha una capacità di mille500 posti e il cui parquet è stato rifatto l’anno scorso. La pallavolo veronese si presenta al Torneo in forma smagliante: oltre ai successi in Coppa e in Campionato di Rana Verona, c’è un movimento che poggia su 8.023 atleti sui 12mila tesserati complessivi, su quasi ottanta società. Ma non ci sono soltanto le rose: le spine sono rappresentate da ben cinquanta palestre del veronese che restano inaccessibili per le società sportive locali. Strutture che per ragioni di sicurezza, ma soprattutto di burocrazia, non permettono a ragazze e ragazzi di imparare uno sport, di partecipare a competizioni, di crescere con valori positivi. Un grave danno che Orfeo Pozzani, sindaco di Bovolone e consigliere provinciale, ha promesso di affrontare cercando soluzioni nei tempi più rapidi possibili.
La presentazione del Trofeo

“Il Trofeo dei Territori è la vetrina del lavoro che le società fanno ogni giorno nel settore giovanile – ha commentato il consigliere federale Stefano Bianchini, che ha voluto ricordare il significato più profondo della manifestazione -. Qui tanti ragazzi hanno la possibilità di mettersi in gioco, di provarci e di vivere un’esperienza che porteranno con sé per tanto tempo. In pochi arriveranno ai massimi livelli, ma ciò che conta è il percorso. E senza una base solida non si costruisce nulla”.
Con 1,6 milioni consegnati direttamente alle società (che si aggiungono ai budget per le rappresentative nazionali juniores) la Fipav vuole costruire una nuova generazione di campioni. Così, il vicepresidente nazionale FIPAV Massimo Sala ha sottolineato il valore della manifestazione nel percorso di crescita degli atleti. “Il Trofeo dei Territori rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dell’attività giovanile regionale. È un momento che mette al centro i giovani e valorizza il lavoro quotidiano delle società, dei tecnici e dei dirigenti. Per molti ragazzi questo torneo è il primo passo di un percorso che può portarli fino al Trofeo delle Regioni e ai programmi di qualificazione nazionale”.
Federico Ceschi, presidente del Comitato Territoriale Fipav Verona, rimarca il valore dell’organizzazione condivisa. “Ospitare questa manifestazione è per noi motivo di grande orgoglio. Significa portare sul nostro territorio centinaia di giovani atleti e offrire loro un’esperienza sportiva e umana importante. Un grazie va a tutte le società, ai volontari e alle amministrazioni che stanno collaborando per rendere possibile questo evento”.



