“L’emergenza abitativa a Verona riguarda qualche migliaio di persone, ma l’amministrazione comunale di Tommasi pare si mobiliti a trovare un tetto solo alle persone che vengono seguite dai Paratodos e dagli antagonisti di sinistra. Una dignità e un aiuto invece va dato a tutti, senza corsie preferenziali di tipo politico”.
Lo dice il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, assieme al capogruppo di Fi in Consiglio Comunale Luigi Pisa, in merito agli otto migranti sgomberati dalle ex scuole vincenziane di via Villa, a Quinzano, per i quali il Sindaco Tommasi si sta impegnando personalmente a trovare una nuova soluzione. Bozza però invita “il Sindaco e la sua amministrazione a attenzionare tutte le marginalità presenti in città e non solo quelle segnalate dalle associazioni politiche amiche”.
Il consigliere regionale forzista poi sottolinea che lo sgombero di via Villa segna “l’ennesima spaccatura dentro la maggioranza”, questa volta sulla sicurezza, dopo quelle con Bertucco sull’urbanistica. “Mentre l’assessore Zivelonghi ha sgomberato l’immobile, il suo collega Buffolo, che in giunta rappresenta la parte più radicale della coalizione, le si è opposto. È chiaro che Tommasi, non bastasse la sua scarsa capacità amministrativa, deve fare i conti anche con l’estrema sinistra che è dentro la sua maggioranza. Una volta sulla sicurezza, con Tommasi e la Zivelonghi da una parte e dall’altra Buffolo, uno che attacca le forze dell’ordine; e un’altra volta sull’urbanistica, con Sindaco e la vice Bissoli che se la devono vedere con Bertucco. Risultato? La città è bloccata sul piano politico e amministrativo”.



