E’ stato presentato presso Casa Verona, il nuovo progetto di ABEO ODV. Si chiama ALBOR, un nuovo modello di servizi per i piccoli pazienti post oncologici, pensato per rispondere a un bisogno spesso sottovalutato ma cruciale: quello che emerge dopo la fine delle terapie. Molti bambini, pur avendo superato la malattia, continuano a convivere con effetti tardivi fisici, emotivi e sociali, che possono ostacolare il pieno recupero e il reinserimento nella vita quotidiana. ALBOR nasce proprio per colmare questo spazio, offrendo un percorso strutturato, continuativo e personalizzato, capace di trasformare la conclusione delle cure in una vera opportunità di rinascita. Il nome richiama l’alba, simbolo di un nuovo inizio, e rappresenta una visione della cura che va oltre l’aspetto clinico, mettendo al centro il bambino, la sua famiglia e il suo futuro. L’obiettivo generale di ALBOR e’ garantire un percorso di cura globale e integrato per i bambini guariti dal cancro pediatrico o in fase di follow-up, accompagnando anche le famiglie nel complesso processo di ritorno alla normalità. Il progetto lavora per prevenire e gestire gli effetti a lungo termine delle terapie oncologiche, sostenendo il recupero fisico, psicologico e sociale del bambino. ALBOR promuove la qualita’ della vita e il benessere generale, valorizzando il reinserimento scolastico, le relazioni sociali e lo sviluppo educativo. Un’attenzione particolare e’ riservata al sostegno continuo delle famiglie, affinche’ possano affrontare con maggiore serenita’ il percorso post-terapia e sentirsi parte attiva di un progetto condiviso.



