Da oggi, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti dedica un nuovo speciale spazio espositivo alle opere che, negli ultimi anni, sono entrate a far parte delle collezioni civiche di arte moderna e contemporanea attraverso l’atto della donazione. Prima parete è il titolo del format che accoglie in GAM tre dipinti del pittore veronese Silvano Girardello (1928-2016): Chi viene a giocare con me (1965), Dittico della pioggia (2002), Cancello 2° (2006).
Con l’iniziativa prima parete si intende valorizzare e rendere fruibile un patrimonio artistico per la diffusione della cultura e della bellezza: un obiettivo voluto e promosso dall’Amministrazione Comunale. L’esposizione è visibile da martedì a domenica, dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30). chiusura il lunedì.
“Siamo orgogliosi di inaugurare il 2026 con ‘Prima Parete’, un progetto che amplia gli spazi espositivi trasforma idealmente la parete di sala Scacchi nella ‘prima pagina’ delle novità della GAM, dedicata alle donazioni che arricchiscono le collezioni di opere d’arte – sottolinea l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini –. Un ringraziamento speciale va alla Curatrice della GAM, Patrizia Nuzzo, per questa felice intuizione che rende la nostra Galleria sempre più un organismo vivo, capace di comunicare in tempo reale il suo costante rinnovamento.
Questo esordio è reso possibile dalla straordinaria generosità della famiglia — Carmela Orlando, Anna e Francesca Girardello — a cui va la più profonda riconoscenza della città di Verona per la loro donazione, nel 2023. Le donazioni private rappresentano la linfa vitale dei nostri Musei Civici: non sono semplici lasciti, ma atti di fiducia che trasformano memorie personali in patrimonio collettivo, garantendo che l’arte resti un bene accessibile a tutti e non resti confinata nel tempo”.
Dopo il focus espositivodedicato a Renato Birolli, con una donazione di opere di estremo valore, la Galleria continua ad esprimere il proprio ringraziamento a coloro che, nel tempo, hanno voluto donare lavori che arricchiscono le sue collezioni e, di conseguenza, le raccolte cittadine. Ogni donazione rappresenta dunque un passaggio storico e un’occasione di rinnovamento per la Galleria, e grazie alla sensibilità della famiglia Girardello un prezioso nucleo di dipinti si unisce al rilevante corpus di opere dell’artista custodito nelle raccolte civiche, rinsaldando il profondo legame tra l’autore e la città di Verona.
I dipinti che inaugurano prima parete sono stati donati nel 2023 dalle eredi Carmela Orlando, Anna e Francesca Girardello, moglie e figlie dell’artista. I tre lavori, che rimarranno esposti fino all’8 febbraio, rappresentano un esempio della colta e originale ricerca di Silvano Girardello a partire da Chi viene a giocare con me (1965) – in cui, con un “gioco” combinatorio, egli contrappone lo stupore incantato di una bambina alla disillusa immagine dell’età adulta – per arrivare a Dittico della pioggia (2002) e Cancello 2° (2006), in cui smarrimento e spaesamento si intrecciano con suggestioni e rimandi invisibili.
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