«Calzini Spaiati» – la giornata internazionale dedicata ai ragazzi con autismo ideata da una maestra friulana piu’ di dieci anni fa ha visto la partecipazione della squadra veronese di Wheelchair Rugby, i «Mastini», che si sono presentati alle 4 Asc / Bsc. L’occasione per parlare di una disciplina riconosciuta nel 1993 che consente a tante ragazze e ragazzi di praticare uno sport contraddistinto dallo spirito agonistico e dalla accesa competizione. «Noi ragazzi della 4ASC dell’Anti di Villafranca – spiegano – teniamo molto alla giornata dei calzini spaiati, soprattutto da quando conosciamo Alexandru Sandu, che ci da’ quotidianamente motivo di riflettere sull’inclusione. Anche noi, come i calzini spaiati, siamo tutti diversi e dobbiamo imparare ad accettarci per cio’ che siamo e apprezzare quello che ci rende unici. La diversita’ e’ una ricchezza, non un problema». L’associazione sportiva dilettantistica Mastini Cangrandi Verona e’ stata costituita nel 2016 da atleti veronesi della Nazionale Italiana di Rugby in Carrozzina con l’intento principale di diffondere questo sport per poter avere un campionato nazionale. Il Wheelchair Rugby (o Rugby in carrozzina) e’ una disciplina con origine in Canada, a Winnipeg, alla fine degli Anni Settanta grazie ad un gruppo di atleti tetraplegici alla ricerca di un’alternativa alla pallacanestro in carrozzina. Nel 1993 questa disciplina e’ stata riconosciuta ufficialmente a livello internazionale ed e’ stata istituita la Federazione Internazionale di Rugby in Carrozzina (IWRF). Nel 1994 il Wheelchair Rugby e’ stato ufficialmente riconosciuto dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) come sport paralimpico e l’anno successivo si sono svolti i primi Campionati Mondiali di WR. In Italia e’ presente dal 2011 ed e’ attualmente l’unico sport di squadra per atleti tetraplegici (o con malattie affini nelle quali siano compromessi almeno 3 arti) i quali non possono praticare altri sport come il basket per le gravi difficolta’ motorie.
Tutti in campo per una simulazione. Macaccaro: «La squadra per me e’ un grande impegno, tuttavia mi da’ molte soddisfazioni»
Gli studenti dell’Anti hanno potuto provare le speciali carrozzine da gara – questo e’ uno sport di contatto e nessuno si tira indietro in partita… e disputare una simulazione di partita. Ma prima una veloce intervista ai «Mastini»: Alex Sandu e Paolo Macaccaro (presidente della squadra). Come hai conosciuto questo sport? Come sei diventato parte di questa squadra? Alex: «Ho conosciuto questo sport tre anni fa, quando la squadra e’ venuta a fare una dimostrazione a scuola, mi hanno messo su una carrozzina sportiva da rugby e da li mi sono innamorato. Lo pratico da due anni e il mio ruolo e’ difensore». Paolo: «Sono entrato nel mondo dello sport paralimpico fondando inizialmente il «Cus Padova», ovvero una squadra di basket in carrozzina. Nel frattempo sono venuto a conoscenza della disciplina del rugby in carrozzina e da li ho fondato l’ASD Mastini Cangrandi Verona. Lo pratico dal 2011 e il mio ruolo e’ attaccante». Cosa significa per voi giocare a rugby? Alex: «Il rugby e’ un momento mio, un momento in cui mi sento incluso». Paolo Macaccaro: «La squadra per me e’ un grande impegno, tuttavia mi da’ molte soddisfazioni, ad esempio giocare nella nazionale e avere l’opportunita’ di visitare piu’ Paesi».



