Amia, la circoscrizione 8 sfiducia Bechis. Zavarise, Ballarin e Borchia: «Tommasi deve dare risposte»

di Damiano Buffo

La Circoscrizione 8 mette nero su bianco la propria sfiducia nei confronti del presidente di AMIA Roberto Bechis, contestando il perdurare dei disservizi nella raccolta dei rifiuti e il mancato miglioramento del servizio nonostante le precedenti richieste di intervento.

Una presa di posizione che, secondo il capogruppo in consiglio comunale Nicolò Zavarise, «non può essere ignorata dal sindaco Tommasi. Se una Circoscrizione arriva a chiedere le dimissioni del presidente di una società che gestisce un servizio pubblico, l’Amministrazione deve dare risposte ai cittadini e assumersi le proprie responsabilità».

A sostenere la posizione è anche la consigliera della Lega in Circoscrizione 8 Alma Ballarin, che sottolinea come «non siamo di fronte a un problema nuovo: da tempo chiediamo ad AMIA e all’Amministrazione interventi concreti, soprattutto sulla raccolta dell’umido. Chi paga la tariffa ha diritto a un servizio adeguato».

Sul caso interviene anche Paolo Borchia, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo e segretario provinciale del partito: «Questa vicenda dimostra ancora una volta il cortocircuito che si sta creando nella cosiddetta rete compatta e vittoriosa del centrosinistra veronese. Da una parte ci sono le dichiarazioni di efficienza e di buon governo, dall’altra una Circoscrizione che sfiducia il vertice di una società pubblica per i disservizi. In vista delle prossime amministrative, credo che i veronesi meritino di sapere quale sia la posizione del centrosinistra e, soprattutto, chi si assumerà la responsabilità di quanto sta accadendo».

«L’Amministrazione – conclude Borchia – non può limitarsi a osservare. Deve dire se condivide la posizione della Circoscrizione 8 e quali risposte intenda dare ai cittadini».