Un tiglio in piazza Vittorio Veneto e una paulonia (nella foto d’archivio) in piazza Indipendenza. Sono queste le due specie di alberi che per motivi di sicurezza sostituiranno i due cedri giunti ormai a fine vita. Le perizie a cui sono stati sottoposti hanno infatti rilevato che i due alberi sono a elevato rischio di crollo ed è dunque necessario intervenire il prima possibile, tanto più in due piazze quotidianamente frequentate da centinaia di persone e in vista delle perturbazioni previste nel periodo di fine estate.
In accordo con la Soprintendenza, l’intervento prevede la ripiantumazione di un tiglio alto già circa cinque metri in piazza Vittorio Veneto e di una paulonia in piazza Indipendenza. Nota per essere l’albero a crescita più rapida del pianeta, capace di superare i 4 metri di altezza in un solo anno, è tra l’altro considerata una risorsa ecologica e commerciale cruciale grazie alla sua capacità di assorbire enormi quantità di CO2 (fino a dieci volte più di altri alberi). È stata inoltre scelta perché si tratta di una specie che era presente in piazza Indipendenza già nel passato, quando era giardino botanico.
Il piano operativo è stato condiviso questa mattina in una riunione a Palazzo Barbieri tra AMIA e gli uffici comunali interessati. In vista del meteo in peggioramento già dai prossimi giorni, è stato scelto di intervenire il prima possibile e dunque si procederà domani mattina, probabilmente a partire da piazza Indipendenza e a seguire in piazza Vittorio Veneto. La ripiantumazione dei nuovi esemplari arriverà in un secondo momento, comunque entro le prossime settimane: per garantire la maggior possibilità di crescita sana, infatti, è necessario rispettare i tempi fisiologici delle piante e non è consigliabile operare quando le temperature sono ancora pienamente estive.
Nella pagina Verde Pubblico – sezione “Alberature” – del sito www.amiavr.it, che viene tenuta costantemente aggiornata, sono a portata di click le perizie, comprese dunque quelle relative ai due cedri in questione.



