Aperta la nuova biblioteca è quattro volte più grande.

È stata inaugurata la nuova biblioteca di Soave. La sede è quella del ”Mulino”, il fabbricato che si affaccia proprio sul fiume Tramigna, un tempo adibito alla macina del frumento, ubicato all’interno del parco giochi del capoluogo. L’edificio, dopo la ristrutturazione interna, è quindi pronto per vivere la sua seconda vita, diventando il cuore pulsante dei servizi culturali del borgo più bello d’Italia. La nuova sede è più moderna, funzionale, sicura e soprattutto quattro volte più grande di quella precedente. Nel Mulino, oltre alla ricollocazione del museo del gioco, trova finalmente posto, in sale dedicate e suddivise per tipologia, l’intero patrimonio librario comunale, dapprima in gran parte custodito nei magazzini, con spazi specifici per l’infanzia, e i relativi arredi a misura di bambino, per la narrativa, con angoli allestiti per la lettura e il relax, oltre un’intera sala per la consultazione per le tante altre tipologie di testi anche scientifici che la biblioteca civica possiede. Spazio anche alla lettura dei quotidiani, con una postazione dedicata, e ciliegina sulla torta, ad un’ampia aula studio, da molto tempo richiesta dai ragazzi di Soave che frequentano le scuole superiori e l’università, con oltre 50 posti a sedere. La gran parte della spesa è stata effettuata per l’acquisto dei nuovi arredi, in regola con tutte le certificazioni richieste per gli spazi pubblici, comprati grazie da un contributo dell’Unione Europea per un importo di circa 70.000 euro. La biblioteca ha lasciato la precedente sede, situata in via castello scaligero, ampia poco meno di 100 metri quadri, approdando nel nuovo edificio che supera i 400, con ampi spazi anche all’esterno, particolarmente utili nei mesi primaverili per allestire laboratori didattici. Lo spazio, poi, si candida a diventare un vero e proprio centro culturale, poiché all’interno della nuova biblioteca, potendo finalmente disporre di spazi adeguati, saranno organizzate attività per tutte le età: dal gioco per i più piccoli ai corsi di alfabetizzazione digitale per gli anziani, senza dimenticare le presentazioni dei libri, gli incontri con l’autore e molto altro.