APPROVATO IL NUOVO STATUTO DI AGEC.

di Andrea Bertozzi

La seduta del Consiglio Comunale ha visto l’approvazione della revisione complessiva con 22 voti favorevoli e 1 astenuto del nuovo statuto di Agec. Il sindaco ha aperto illustrando il lungo percorso di revisione dello Statuto di AGEC, necessario perche’ l’azienda oggi gestisce una pluralita’ di servizi pubblici (edilizia, cimiteri, mense, farmacie, Torre dei Lamberti, musei, impianti sportivi). La riforma chiarisce la natura di AGEC come ente pubblico con rilevanza economica e imprenditoriale, rafforza il ruolo del direttore generale, introduce la figura del vicedirettore, definisce meglio regolamenti e competenze, consente fino al 20% di attivita’ anche fuori Verona e disciplina strumenti di risanamento in caso di difficolta’. «Un punto centrale riguarda il riconoscimento di un compenso agli amministratori: essendo AGEC un’azienda speciale, e’ legittimo prevederlo, evitando rilievi della Corte dei Conti. Il Consiglio comunale fissera’ il tetto complessivo, mentre il sindaco ne definira’ la ripartizione» ha concluso Damiano Tommasi. Nel dibattito, i consiglieri Beghini e Cugini sottolineano il valore politico della riforma, che rende Agec piu’ moderna, solida giuridicamente e capace di rispondere meglio ai bisogni della citta’, in particolare sull’emergenza abitativa. Viene rimarcata anche l’importanza di riconoscere il lavoro di chi governa un ente che gestisce un patrimonio pubblico cosi’ rilevante.