Ariecco il Lombardo-Veneto

Lombardia e Veneto stringono un patto politico-istituzionale per rafforzare i rispettivi sistemi economico-produttivi e consolidare il ruolo del Nord come principale motore economico del Paese e uno dei più rilevanti poli industriali d’Europa.
Oggi a Desenzano del Garda gli assessori allo Sviluppo economico delle due Regioni, Massimo Bitonci per il Veneto e Guido Guidesi per la Lombardia, si sono riuniti per definire una strategia comune di collaborazione concreta: l’obiettivo è promuovere iniziative condivise a sostegno della competitività delle imprese e implementare un’alleanza in grado di parlare con una voce univoca ai tavoli nazionali ed europei.
Questo “asse del Nord” nasce dalla consapevolezza che Lombardia e Veneto rappresentano due dei sistemi economici più dinamici del panorama nazionale e continentale, caratterizzati da un tessuto imprenditoriale diffuso, da filiere produttive altamente specializzate e da una forte vocazione all’export. In questo contesto, rafforzare la collaborazione tra le due Regioni significa valorizzare complementarità industriali e creare nuove opportunità di sviluppo per imprese, lavoratori e territori.
Il patto prevede una serie di azioni volte a sostenere la crescita economica e a facilitare l’accesso agli strumenti finanziari per le imprese.
Queste le principali direttrici di intervento:
Sviluppo delle filiere produttive complementari
Le Regioni Lombardia e Veneto avvieranno programmi congiunti per rafforzare le filiere industriali strategiche, promuovendo l’integrazione tra ‘distretti produttivi’ e ‘siti tecnologici’ presenti nei due territori. L’obiettivo è favorire sinergie tra comparti complementari così da rafforzare la capacità competitiva delle imprese sui mercati internazionali.
Supporto al credito e strumenti finanziari condivisi
Le due Regioni lavoreranno alla costruzione di strumenti coordinati di supporto al credito, facilitando l’accesso delle imprese – in particolare PMI – a finanziamenti per investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione energetica. In questa prospettiva verrà rafforzata la collaborazione tra le finanziarie regionali, con l’obiettivo di sviluppare meccanismi congiunti di garanzia, co-investimento e sostegno agli investimenti produttivi.
Collaborazione tra Finanziarie regionali
La cooperazione tra gli strumenti finanziari regionali rappresenterà uno degli assi portanti dell’intesa. Attraverso un coordinamento più strutturato tra le società Finanziarie delle due Regioni, sarà possibile attivare iniziative comuni a supporto della crescita delle imprese, facilitando l’accesso al capitale e favorendo progetti di sviluppo interregionali.
Rafforzamento della presenza e del peso in Europa
L’intesa mira, inoltre, a consolidare la capacità delle due Regioni di rappresentare e promuovere gli interessi dei propri sistemi produttivi a livello europeo, si pensi ad esempio ai settori strategici della siderurgia e quello della microelettronica. Lombardia e Veneto intendono rafforzare il coordinamento nelle sedi europee per sostenere politiche industriali, programmi di investimento e strumenti finanziari che valorizzino il ruolo dei territori più produttivi d’Europa.
Uno strumento condiviso per la competitività delle imprese
Tra gli obiettivi strategici dell’accordo vi è la costruzione di uno strumento condiviso dedicato al rafforzamento della competitività delle imprese lombarde e venete. Un’iniziativa che potrà integrare competenze, risorse e strumenti finanziari delle due amministrazioni per accompagnare le aziende nei percorsi di crescita, innovazione e internazionalizzazione.