Bardolino riqualifica i suoi porti con un vasto piano di lavori pubblici

Il sistema portuale di Bardolino è stato di recente al centro di un ampio programma di interventi di riqualificazione e manutenzione promossi dall’amministrazione comunale, che ha interessato sia il porto principale sia quello di Cisano. I lavori hanno puntato a migliorare sicurezza, funzionalità e decoro delle infrastrutture lacustri, con ricadute dirette sulla fruibilità da parte di residenti, operatori e turismo nautico. Gli interventi hanno previsto il dragaggio completo del lato sud del porto di Bardolino e il dragaggio dell’imboccatura lato nord, operazioni fondamentali per garantire migliori condizioni di navigazione e un agevole accesso alle imbarcazioni. Il programma dei lavori ha riguardato anche la sostituzione della catenaria in banchina, la sostituzione di pendini e trappe ammalorati e lo spostamento del pontile lato sud, con relativo riallineamento e messa a livello rispetto alla banchina.

Il sindaco Daniele Bertasi sottolinea il valore strategico dell’operazione: “Si tratta di un intervento diffuso e strutturale che incide concretamente sulla qualità del servizio portuale. L’obiettivo è incrementare la funzionalità di spazi centrali per la vita del paese e per l’economia legata al lago, migliorando al tempo stesso il decoro complessivo delle aree”.

Nel piano è rientrato anche il porto di Cisano, dove è stata prevista la sostituzione della catenaria in banchina. Sul fronte della riorganizzazione degli spazi sono stati ripristinati gli otto posti temporanei già esistenti con l’aggiunta di un nuovo posto, per un totale di nove stalli temporanei complessivi. Il consigliere comunale con delega alla portualità Ruggero Pozzani evidenzia la complessità del lavoro in corso: “Abbiamo impostato un intervento tecnico articolato che ha affrontato diverse criticità dei nostri porti. Dal dragaggio alla sostituzione delle strutture usurate, fino alla riorganizzazione degli spazi e all’introduzione di nuovi servizi, stiamo costruendo un sistema portuale più efficiente, moderno e sicuro, a beneficio dell’intera comunità e di chi vive il lago ogni giorno”.

Importanti interventi hanno riguardato anche la banchina nord del porto di Bardolino, dove si è proceduto al riposizionamento dei pali in legno, alla pulizia del fondale e alla sistemazione dei marmi. L’area è stata inoltre oggetto di una pulizia generale effettuata con un nuovo macchinario comunale e sarà ulteriormente valorizzata anche in funzione di possibili servizi dedicati, come il taxi acqueo. Sul fronte dell’accessibilità è prevista la realizzazione di una nuova pedana interna lunga circa 40 metri.

Il progetto ha compreso inoltre la realizzazione di nuovi posti barca per residenti e l’attivazione di due nuovi ormeggi dedicati ai mezzi della Guardia Costiera. Sono previsti anche il riposizionamento di tre pali per ormeggio e l’installazione di ulteriori due pali destinati ai mezzi della Croce Rossa.

Interventi specifici hanno riguardato infine l’area della Canottieri, dove è stata effettuata la rimozione e il riposizionamento del pontile galleggiante tramite autogru e il dragaggio del fondale. A completamento dell’intervento è prevista l’installazione di un sistema di videosorveglianza per il controllo e la sicurezza dell’intera area portuale. In questo contesto si inserisce anche la recente inaugurazione del nuovo pontile di approdo Nord nel porto di Bardolino, infrastruttura strategica che rafforza la mobilità via lago. Il nuovo assetto consente a Navigarda di ormeggiare contemporaneamente due battelli, migliorando la gestione dei flussi turistici, riducendo code e sovraffollamenti nei periodi di maggiore affluenza e potenziando il ruolo del trasporto pubblico lacustre.