Addio Olimpiadi. Battere il chiodo finche’ e’ caldo. Sfruttare il momento di grande visibilita’ per promuovere la citta’ a livello internazionale

Sono ufficialmente partiti i lavori di smontaggio in Piazza Bra e dintorni dopo le cerimonie olimpiache svolte in Arena. Ma quale sarà l’erdità per la citta e come si potrà mantenere?

Un successo, cosi’ si potrebbero definire la cerimonia di chiusura olimpica e quella di apertura paralimpica che si sono svolte in Arena. Ma quale sara’ l’eredita’ che queste lasceranno alla citta’ e come va mantenuta questa visibilita’ che ci e’ stata data a livello internazionale e che probabilmente Verona non avra’ piu’. Battere il ferro finche’ e’ caldo, approfittare delle circostanze favorevoli che si sono venute a creare per sfruttare questa opportunita’ a livello soprattutto mediatico soprattutto dopo che Verona e’ stata votata come «Best European Destination» in Italia da 3 milioni di viaggiatori. L’omaggio all’opera lirica che abbiamo visto durante la cerimonia di chiusura e’ uno spot enorme per la citta’ e per quello che a livello turistico offre. Piu’ sobria invece la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 in cui l’anfiteatro e’ diventato un «beauty shot»: un istante di bellezza in un grande omaggio alla cultura italiana. Probabilmente l’eredita’ piu’ visibile per Verona e’ fornita proprio grazie alle Paralimpiadi. Grazie ai cantieri e ai lavori degli ultimi mesi, infatti, sono stati conclusi oltre due chilometri di percorsi accessibili per raggiungere Piazza Bra e l’Arena partendo dalla Stazione di Porta Nuova. E’ prevista inoltre la costruzione di un ascensore nell’Anfiteatro che consentira’ alle persone con disabilita’ di raggiungere i livelli superiori. Servira’ ora una visione moderna e un approccio innovativo per sviluppare quelle opportunita’ che inevitabilmente arriveranno perche’, diciamolo chiaramente, nessun’altra citta’ al mondo offre un anfiteatro romano costruito tra il 30 e il 42 d.C. in cui assistere ad opera lirica ed eventi. La vera sfida ora e’ mantenere le «promesse» implicite che sono state fatte a chi ha visto la cerimonia da casa perche’ chi arrivera’ dopo tutta questa pubblicita’, si aspettera’ esattamente cio’ che ha seguito, niente di piu’ e niente di meno. La citta’ in questi giorni e’ stata perfetta: niente traffico in Bra, niente sporcizia e sistema di trasporti che funziona perfettamente. Funzionera’ o tutta questa visibilita’ non verra’ sfruttata?

Giulio Ferrarini