Bentegodi, sede inadeguata. Via Trainotti aspetta da anni, ma non sono arrivate risposte concrete

La nuova sede per la Fondazione Bentegodi, attesa da anni, non è più rinviabile. «La nostra intenzione è realizzare uno spazio moderno, inclusivo e a servizio della comunità non cerchiamo polemiche, ma chiarezza e collaborazione istituzionale» , dichiarano Giorgio Pasetto e Francesco Todeschini, Presidente e Vicepresidente della Fondazione Bentegodi. «Dopo cinquant’anni di storia, crediamo che la città di Verona meriti una sede all’altezza del valore sportivo, sociale e umano che la Fondazione rappresenta. Siamo pronti a discutere ogni aspetto operativo e finanziario con trasparenza e spirito costruttivo». In occasione del cinquantesimo anniversario della sede in Via Trainotti della Fondazione Bentegodi, il Consiglio di Amministrazione ha ribadito con forza la necessità di una nuova sede per l’ente, punto di riferimento storico per lo sport veronese e nazionale. La sede attuale, ormai vetusta e inadeguata, non dispone di accessi idonei per atleti disabili e presenta criticità strutturali che comportano spese continue per manutenzioni d’emergenza, mura pericolanti e dispersione termica ed energetica. Nonostante queste difficoltà, allenatori, istruttori e atleti della Fondazione continuano a ottenere risultati di livello nazionale e internazionale, grazie a competenza, dedizione e passione. Dal gennaio 2023 la Fondazione ha avviato ripetute interlocuzioni formali con l’Amministrazione comunale per discutere il progetto della nuova sede, senza tuttavia ricevere risposte concrete. Il progetto per la nuova sede è stato regolarmente presentato alla Giunta. Ad oggi, la Fondazione non ha ricevuto comunicazioni ufficiali in merito ai tempi di istruttoria. La Fondazione Bentegodi chiede formalmente all’Amministrazione comunale di convocare un incontro pubblico per discutere lo stato dell’istruttoria.