La nuova escalation in Medio Oriente che prende di mira gli asset energetici dell’area e i rischi di una perdurante crisi delle forniture energetiche globali fiaccano i mercati, con i future che indicano un’apertura in profondo rosso per le Borse europee. Dopo l’attacco di Israele al giacimento iraniano di gas di South Pars, il più grande al mondo, Teheran ha reagito con due attacchi a un importante hub del gas in Qatar, dall’altra parte del Golfo, e con una raffica di missili lanciati contro la capitale saudita, Riyadh, i cui detriti sono atterrati vicino a una raffineria. Per tutta risposta, Donald Trump ha minacciato di colpire i giacimenti di gas iraniani se Teheran non cesserà gli attacchi contro il Qatar. L’aumento delle tensioni ha rimesso le ali al petrolio che viaggia in forte rialzo, con il Brent per maggio che vede un rialzo del 7% a 114,8 dollari al barile, mentre il Wti per aprile e’ in rialzo dell’1,21% a 97,49 dollari. Balza anche il gas naturale, che balza del 24,8% a 68,22 euro al megawattora. Questi i mercati europei. DAX 40: Francoforte a ribasso -0,96% a 23.502 punti. Male i settori chiave del listino tedesco con solo il producer manufacturing in positivo. CAC 40: +0,05% e ritorna 8.000 punti. La Francia apre come il più solido listino europeo. FTSE 100: Londra cade a 10.187 punti (-1,15%). Rosso profondo all-around neanche i settori rifugio di salvano da questo sell-off. FTSE MIB: Male MIlano -1,58% a 41.178 punti, utilities e consumer durables in profondo rosso. Banche si mantengono sulla soglia di galleggiamento.
Materie Prime
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione 1 Anno |
| Petrolio Brent | 114 $/Bbl | +6,10% | +48,48% |
| Oro | 4.742 $/t.oz | -1,53% | +63,72% |
| Argento | 71,41 $/t.oz | -5,31% | 55,98% |
| Gas TTF (Europa) | 68,63 €/MWh | +25,54% | +56,20% |
Recap eventi di ieri
(USA): Scorte petrolio greggio. Salgono più delle attese le scorte di greggio in USA nell’ultima settimana. L’EIA, la divisione del Dipartimento dell’Energia americano, ha segnalato che gli stocks di greggio, negli ultimi sette giorni al 13 marzo 2026, sono salite di circa 6,2 milioni di barili a 449,3 MBG, contro attese per un calo di 1,5 milioni. Gli stock di distillati hanno registrato un calo di 2,5 MBG, arrivando a 116,9 MBG, mentre le scorte di benzine hanno registrato un calo di 5,4 milioni a quota 244 MBG. Le riserve strategiche di petrolio sono rimaste invariate a 415,4 MBG.
(USA): Decisione Tassi Federal Reserve. Tassi fermi. Il Federal Open Market Committee (FOMC), l’organismo della Federal Reserve responsabile della politica monetaria degli Stati Uniti, ha deciso di tenere i tassi d’interesse al 3,50%-3,75%, come previsto dagli analisti .In leggero rialzo anche l’inflazione core: 2,7% (dal 2,5%) per quest’anno; 2,2% (dal 2,1%) per il prossimo, e 2,0% invariato per il 2028.
(USA): Conferenza Stampa di Jerome Powell. «Nel breve periodo – ha spiegato il presidente della Federal Reserve- l’aumento dei prezzi dell’energia farà salire l’inflazione complessiva; è ancora troppo presto per conoscere la portata e la durata dei potenziali effetti sull’economia». Nella definizione delle proiezioni, invece, la revisione al rialzo delle previsioni, «è certamente legato agli eventi in Medio Oriente e al prezzo del petrolio». «Voglio sottolinearlo – ha subito commentato – Nessuno lo sa, gli effetti economici potrebbero essere più contenuti oppure molto più ampi. Semplicemente non lo sappiamo». Infine, per quanto riguarda il suo futuro, ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di abbandonare il consiglio della banca centrale finché l’indagine penale che lo riguarda non sarà «completamente e realmente terminata con trasparenza e definitività». Il mandato di Powell come Presidente scadrà a maggio, ma il suo ruolo di Governatore della Fed si estende fino al gennaio 2028. In merito alla transizione, Powell ha chiarito i passaggi legali: «Se il mio successore non dovesse essere confermato entro la fine del mio mandato come Presidente, servirei come Presidente pro tempore fino alla sua conferma. Questo è ciò che prevede la legge ed è ciò che abbiamo fatto in diverse occasioni, anche nel mio caso.» Powell ha comunque aggiunto di non aver ancora preso una decisione definitiva sulla sua permanenza nel board una volta che l’indagine sarà conclusa.
Eventi di oggi




