Bonfante (PD): “Il sistema di potere non regge più. Nell’est veronese la destra implode”

“Quello a cui stiamo assistendo nell’Est Veronese non è un semplice incidente di percorso amministrativo, ma il segnale di un’implosione del sistema di potere della destra scaligera che sta trascinando nell’instabilità importanti comunità del nostro territorio”. Con queste parole il segretario provinciale del Pd veronese, Franco Bonfante, commenta le dimissioni dei sindaci di San Bonifacio, Fulvio Soave, e di Colognola ai Colli, Giovanna Piubello, avvenute a pochi giorni di distanza l’una dall’altra.

“Quando Sindaci di centri urbani importanti per popolosità, presenza di servizi pubblici, rilevanza del tessuto imprenditoriale, dichiarano l’impossibilità di portare a termine il mandato elettorale nell’esclusivo interesse dei cittadini, significa che è in corso una grave degenerazione a livello politico e che siamo difronte ad una questione morale che travalica i confini dei singoli comuni” prosegue il segretario.

Giovanna Piubello, Sindaca dimissionaria di Colognola ai Coli, ha parlato di “logiche personalistiche” nascondendo però che il conflitto di interessi riguardava lei e la parte di giunta che la sosteneva. Fulvio Soave sindaco dimissionario di San Bonifacio ha denunciato  “logiche speculative inaccettabili”, nascondendo però il fatto che la questione si trascinava da tempo: come mai non è andato subito in Procura a denunciare eventuali illeciti? Non si cerca di mediare se si ipotizzano reati. Il quadro che emerge è quello di un gioco di veti incrociati motivati da interessi particolari che impediscono il perseguimento del bene comune. Questa non è politica, è gestione spartitoria del territorio. 

Cittadini e imprese pagheranno due volte il prezzo del fallimento del centrodestra: la prima con l’impasse amministrativa attuale, la seconda col rallentamento che inevitabilmente seguirà alla fase commissariale. 

“Come Pd veronese chiediamo che venga fatta piena luce sulle accuse sollevate dall’ex sindaco di San Bonifacio. Magistratura e organi competenti chiariscano se dietro questa crisi ci siano stati tentativi di condizionamento illecito. Da parte nostra, siamo al lavoro per costruire un’alternativa seria, trasparente e civica. Verona e la sua provincia meritano amministratori liberi da condizionamenti. La stagione della destra che svende il territorio deve finire, si restituisca dignità alle nostre istituzioni” conclude Bonfante.