(Rfg) A metà settimana, l’umore sui mercati del Vecchio Continente ha subito un’inversione a U decisamente positiva. Dopo le recenti turbolenze, i listini europei hanno aperto in netto rialzo, spinti dalle indiscrezioni e dalle speranze su un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe porre fine all’escalation della guerra in Medio Oriente. Non a caso, cala anche lo spread coi Bund tedeschi che tornano sotto “quota 90”. Il ritorno della propensione al rischio sta colorando di verde i principali tabelloni europei: DAX 40: Apre in forte rialzo del +1,61% e supera i 23.000 punti. L’industria tedesca, fortemente esposta ai costi dell’energia, è la prima a festeggiare la possibile de-escalation in Medio Oriente. La prospettiva di un petrolio più economico allenta i timori di stagflazione e dà respiro ai titoli ciclici e manifatturieri. CAC 40: Guadagna un solido +1,41%, attestandosi a 7.853 punti. Il mercato francese recupera terreno grazie al rimbalzo dei grandi colossi del lusso e dell’industria, i quali beneficiano del ritrovato ottimismo globale e dell’allentamento delle pressioni sui costi di trasporto e produzione. FTSE 100: Sale dello +0,77% a quota 10.042 punti.Il listino britannico è in positivo ma sottoperforma leggermente rispetto ai “cugini” europei. Il motivo risiede nel forte calo odierno dei prezzi del greggio, che frena i pesanti titoli energetici (come Shell e BP) che compongono gran parte dell’indice londinese. FTSE MIB: Piazza Affari parte in grande spolvero, registrando un +1,30% e riportandosi intorno ai 43.995 punti. I grandi titoli bancari e industriali guidano la carica. Gli investitori scommettono su un ammorbidimento delle tensioni inflazionistiche e accolgono con favore il clima di distensione globale, riposizionandosi sulle Blue Chip italiane.
Aggiornamento USA (S&P 500 e Nasdaq):
Ieri sera Wall Street ha chiuso in una fase di attesa. L’S&P 500 ha limato le perdite chiudendo in lieve calo a 6.574,88 punti (-0,09%), mentre il Nasdaq 100 si è assestato in area 24.208 punti. I mercati americani restano in attesa di conferme ufficiali sul fronte geopolitico prima di prendere una direzione netta.
Materie prime
La prospettiva di una pace in Medio Oriente ha sgonfiato la bolla speculativa sul petrolio con il Brent che scivola sotto i 100$ al barile.
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione Ultimo Anno |
| Petrolio Brent | 98,38 $/Bbl | – 5,70% | + 34,63% |
| WTI Crude | 87,38 $/Bbl | – 5,50% | + 25,04% |
| Oro | 4.557 $/t.oz | + 1,90% | + 50,92% |
| Gas TTF | 50,38 €/MWh | – 6,68% | +26,36% |
| Argento | 72,63 $/t.oz | + 2,04% | + 116,88% |
📅 Calendario Macroeconomico di Oggi
Oggi l’attenzione degli investitori si sposta su importanti dati di fiducia europei e sulle scorte energetiche statunitensi.
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area | Dettaglio e Previsioni |
| 08:00 | Inflazione (CPI) e Prezzi Produzione (PPI) | UK | Attesa per l’inflazione al consumo annuale, stimata stabile al 3,0%. |
| 10:00 | Indice IFO sulla Fiducia delle Aziende | GER | Misuratore chiave dell’economia tedesca; previsto in calo a 86,2 punti. |
| 13:30 | Saldo delle Partite Correnti (Trimestrale) | USA | Dato atteso a -211 Miliardi di Dollari. |
| 15:30 | Scorte di Petrolio Greggio (EIA) | USA | Atteso un calo delle scorte di -1,4 milioni di barili. |
Focus Italia: Trend e Scomposizione del FTSE MIB
A Piazza Affari, il clima di recupero non è distribuito in modo omogeneo. Mentre i grandi capitali si riversano sui nomi più liquidi per sfruttare il rimbalzo macro, le aziende di dimensioni minori stanno prendendo fiato. Sotto i riflettori c’è ancora l’OPAS totalitaria da 10,8 miliardi lanciata nei giorni scorsi da Poste Italiane su Telecom Italia (TIM), che continua a tenere vivo l’interesse speculativo su tutto il comparto infrastrutturale.
I dati del Mib per capitalizzazione:
- FTSE MIB (Large Cap): +1,44% (43.995,67 punti). Traina il listino grazie agli acquisti aggressivi sui bancari e sull’industria pesante in scia alle buone notizie dal fronte geopolitico.
- FTSE Italia Mid Cap: -0,11% (52.146,45 punti). In leggera controtendenza, segnale che gli investitori stanno ruotando i capitali dalle medie imprese verso asset più liquidi.
- FTSE Italia Small Cap: -0,04% (32.157,53 punti). Praticamente piatto. Un mercato oggi poco scambiato, in attesa di capire se il rimbalzo globale sia strutturale o solo un fuoco di paglia.

Il Titolo Sotto la Lente Oggi: Recordati (REC) In una giornata dove l’attenzione è per lo più assorbita dagli scenari macro, un titolo di assoluto interesse è l’azienda farmaceutica Recordati. Oggi, infatti, si riunisce il Consiglio di Amministrazione (CDA) per l’approvazione del bilancio consolidato e del progetto di bilancio d’esercizio per il 2025. In un contesto in cui il mercato è diventato iper-selettivo riguardo alla qualità degli utili, i numeri di Recordati (storicamente un titolo solido e “difensivo”) e soprattutto le eventuali comunicazioni sulla cedola del dividendo o su future acquisizioni potrebbero creare movimenti interessanti sul titolo durante la seduta. Da monitorare!



