Boscomantico, il 9 maggio la festa per auto e aerei storici

Sabato 9 maggio 2026, dalle 10.00 alle 17.00l’Aeroporto di Boscomantico (entrata Area Nord lato Parco Ottocento) ospita “Tra terra e cielo, auto e velivoli storici” una festa dedicata ai motori d’epoca, con la presenza di esemplari unici, provenienti da tutta Italia ed Europa, per la maggior parte datati prima metà del ‘900, leggendari per storia, provenienza, celebri apparizioni cinematografiche. Si tratta di un evento, da molto tempo auspicato e fortemente voluto, organizzato da Automobile Club di Verona e Aeroclub di Verona, con la collaborazione di British Motors Club, HCC (Historic Cars lub), HAG (Historical Aircraft Group) ASI (Automotoclub Storico Italiano).

Tra terra e cielo, auto e velivoli storici, gode del Patrocinio di Regione Veneto e del Comune di Verona, dell’Aero Club d’Italia e di AOPA Italia (Aircraft Owners and Pilots Association), con il prezioso contributo di Parco Ottocento, Air Corporate, Cesari Anima Contemporanea, Alp srl nuovi standard di sicurezza, B.M. Forniture industriali, Lollo’s Group, Ristorante, Pizzeria, Lounge Bar Boscomantico, con la partecipazione dei seguenti partners tecnici: S.R. Service snc, Studium Group, Marchesini stampa grafica, Piemme events. L’Aeroclub di Verona ringrazia altresì tutti i Soci che, a diverso titolo, con generosità, rendono possibile la manifestazione.

Molti sono gli abbinamenti inediti, tra auto e aerei, alcuni giungeranno per la prima volta a Boscomantico, in un’esposizione studiata ad hoc per raccontare le vicende parallele di case automobilistiche e di produzione aeronautica, la contemporaneità dei motori, delle livree, degli utilizzi civili e militari, di spaccati di società, immortalati nella memoria collettiva grazie al glamour di attori e registi, che se ne avvalsero: dalle Rolls Royce alle Bentley, da Philippe Leroy agli attori che vestirono i panni di James Bond, da Rock Hudson e Gina Lollobrigida a Audrey Hepburn; numerose le citazioni che stanno emergendo, e che sapranno accendere curiosità e ricordi nei visitatori.

Ed ancora non mancheranno veicoli civili, usati nelle grandi guerre, vespe e moto. Non solo dunque un’esperienza immersiva, ad ingresso gratuito, per accogliere appassionati e famiglie, il pubblico avrà altresì la possibilità di accedere, a parte, con tariffe concordate, ad experience studiate appositamente per la giornata:

  • Un lancio in tandem con il paracadute grazie a Skydive Verona (per informazioni e prenotazioni per questa experience si prega di contattare info@paracadutismoverona.it – specificando 9 maggio Tra Terra e cielo);
  • Prova al Simulatore di Volo (della durata di 15 o 20 minuti), ALSIM certificato ENAC e EASA, dell’Aeroclub di Verona, utilizzato dai cadetti della Flight Academy, per conseguire licenze e abilitazioni professionali per accedere alle selezioni presso le grandi compagnie aeree,
  • (per informazioni e prenotazioni per questa experience si prega di contattare francesca.zardini@aeroclubverona.it – specificando 9 maggio Tra Terra e cielo);
  • Sorvolo in elicottero sulla Valpolicella o il Lago di Garda, grazie alla presenza di Air Corporate (della durata di 15 o 20 minuti); (per informazioni e prenotazioni per questa experience si prega di contattare stefania.milanese@aircorporate.it, specificando 9 maggio Tra Terra e cielo).

“Correva l’anno 1911: l’Aeroporto di Boscomantico prendeva vita per ospitare i primi dirigibili italiani ed affacciarsi al conflitto con gli Austriaci” afferma Francesco Righetti, Presidente dell’Aeroclub di Verona “poi tutti i mezzi a motore iniziarono a diventare i protagonisti di questi piazzali, anche se l’aeroporto non aveva allora i confini di adesso. Ciò avvenne inizialmente a scopo addestrativo (la nostra scuola di volo vanta più di un secolo di vita) e poi con un’alternanza di presidi militari e civili, luogo strategico per tutto il Nord-Est. Ospitare una manifestazione all’insegna della storia dei motori, Tra cielo e terra, auspicata da anni con ACI, anche in virtù della nostra consolidata amicizia, e chiamare a raccolta esemplari della prima metà del ‘900, era nelle nostre corde e nel nostro dna, non solo per una questione logistica. Il termine ‘pilota’ definisce sia chi conduce un mezzo aereo, sia chi affronta i comandi di una macchina da corsa. Chi è contagiato dalla passione per uno di questi mezzi di trasporto è attratto inevitabilmente anche all’altro e, per una propensione innata, segue moto, auto, veicoli e velivoli di qualsiasi genere. Confido in questa iniziativa, che porterà per la prima volta dinnanzi al grande pubblico un’abbinata di motori, raramente esposti gli uni accanto agli altri, raccontati alcuni anche tramite famose sequenze cinematografiche che ne hanno immortalato l’effige.”

È un’iniziativa unica che mette al centro la storia dei motori, dall’automobilismo all’aviazione. Grazie a Tra cielo e terra è nata una sinergia tra Aeroclub e ACI, destinata a durare nel tempo e a dare reciprocamente visibilità a queste due realtà che, dalla storia allo sport, attraggono centinaia di appassionati e curiosi”, afferma Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona. “Porteremo in mostra alcuni dei modelli iconici che hanno fatto la storia dell’auto con la possibilità anche di fare dei giri dimostrativi su prestigiose Rolls Royce”, aggiunge il presidente Baso.