Bpm: 159 milioni per il fotovoltaico

PLT energia, primario operatore italiano nel settore delle energie rinnovabili e controllato da PLT holding appartenente alla famiglia Tortora, annuncia di aver sottoscritto, tramite la propria sub-holding PLT Res 2 S.r.l., un finanziamento in pool su base “project finance” con capofila Banco BPM per complessivi 159,1 milioni di euro.
L’operazione è finalizzata all’acquisizione e al rifinanziamento di un portafoglio composto da sei impianti fotovoltaici a terra situati in Piemonte e Sicilia, per una capacità complessiva di circa 165 MWp.
Il finanziamento in pool è stato strutturato da Banco BPM che ha agito come global coordinator, bookrunner e facility agent; UniCredit, BPER Corporate & Investment Banking, Crédit Agricole Italia intervenuti in qualità di mandated lead arranger; e da Banca Popolare di Puglia e Basilicata e Mediocredito Centrale partecipanti come lead arranger.
Stefano Marulli, Amministratore Delegato di PLT energia, ha così commentato: “Questa operazione rappresenta un ulteriore passaggio strategico nel percorso di crescita del Gruppo e conferma la solidità del nostro piano industriale.”
Il Gruppo PLT energia ha raggiunto nel 2025 una capacità installata di 375 MW, a cui si aggiungono ulteriori 150 MW attualmente in una fase avanzata di costruzione. Inoltre, dispone di una pipeline di sviluppo di circa 3,4 GW, di cui 600 MW hanno già ricevuto l’autorizzazione.
Nell’operazione gli istituti finanziari sono stati assistiti dallo studio legale Advant NCTM, mentre gli advisor che hanno supportato la Società sono stati Rothschild&Co per gli aspetti finanziari, lo studio Bonelli Erede in qualità di advisor legale, Fichtner in qualità di advisor tecnico, PwC in qualità di model auditor e lo Studio Legale e Tributario Rossi Rossi & Partners per gli aspetti legali relativi all’hedging financing.