«Buffolo si dimostra inadeguato». Patrizia Bisinella: «Mi aspetto che il sindaco Tommasi prenda provvedimenti»

Oggi a Palazzo Barbieri ci sara’ una nuova riunione capigruppo e Patrizia Bisinella (Fare con Tosi) portera’ ancora una volta in aula la questione legata all’utilizzo di Sala Delaini da parte dell’assessore Jacopo Buffolo per convocare una conferenza stampa di presentazione del Comitato per il «NO» al referendum di marzo ed e’ con parole inequivocabili che Patrizia Bisinella (Fare con Tosi) ha criticato apertamente l’operato dell’assessore. «Questo comportamento – ha detto – non e’ una svista, ma un atto doloso che mina il rapporto di correttezza e lealta’ tra amministratori e struttura comunale. Oggi ci sara’ una capigruppo e faro’ di nuovo le giuste rimostranze – ha sottolineato Bisinella -. Ma anche a difesa dell’ente, nel senso istituzionale. La sala e’ stata chiesta dalla sua segreteria e non e’ stato specificato l’oggetto, pero’ l’avviso alla stampa e’ stato fatto per conferenza stampa di un comitato per il NO. Lui e’ un assessore e rappresenta l’istituzione e sa bene che esiste una normativa che fa divieto durante tutto il regime di referendum di fare propaganda nelle sedi comunali, sapeva bene di mettere anche in difficolta’ e in imbarazzo lo stesso ente. Che cosa significa? C’e’ quindi una inadeguatezza di fondo a rappresentare l’istituzione e questo non va bene. Anche perche’ si aprono dei precedenti: ciascuno puo’ allora prenotare la sala senza indicare chiaramente l’oggetto e fare quello che si vuole. Questo non esiste. Rimane poi il fatto che c’e’ stata una visibilita’ per una parte politica, quella che lui assessore Buffolo rappresenta, perche’ non e’ la prima volta che mette in atto azioni che sono riconducibili a una data posizione. E invece la parte contrapposta delle ragioni del Si non puo’ avere uguale spazio e uguale diritto, perche’ la sala non puo’ essere comunque concessa. Non esiste che un assessore che rappresenta l’ente, e quindi tutti i cittadini, deve salvaguardare l’interesse di tutta la collettivita’, si ponga invece a fare azioni che hanno uno stampo invece personalistico e di parte. Non e’ ad uso privato, e’ un ente pubblico». Si aspetta dei provvedimenti? «Si, io mi aspetto che il sindaco prenda provvedimenti. E lo chiedero’ senz’altro anche in Consiglio Comunale. Io ora incalzero’ anche il sindaco, perche’ siccome non e’ nuovo l’assessore Buffolo a comportamenti strani». Ovvero? «Anche per il Giorno della Memoria e’ secondo me vergognoso che l’assessore sia stato assente. Ci sono dei momenti in cui l’assessore deve esserci».