Si è svolta al Teatro Palladio della Fiera di Vicenza, la cerimonia di consegna delle 174 borse di studio promosse da Bvr Banca Veneto Centrale, destinate a giovani diplomati e laureati distintisi per risultati eccellenti nel corso del 2025. Un appuntamento sentito e partecipato, che ha visto protagonisti studenti, famiglie e rappresentanti della banca, uniti nel riconoscere il
valore dello studio come leva di crescita personale e collettiva.
L’iniziativa, rivolta ai figli di Soci – o ai Soci under 35 – che hanno conseguito il diploma di maturità nell’anno scolastico 2024/2025 con una votazione minima di 85/100, oppure una laurea tra il 1° ottobre 2024 e il 30 settembre 2025 con almeno 100/110, nonché ai dottori di ricerca che hanno discusso la tesi nello stesso periodo, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’impegno annuale della banca a favore dei giovani.
Alla cerimonia hanno preso parte il vicepresidente vicario Flavio Stecca, il direttore generale Claudio Bertollo e il condirettore Giovanni Iselle, che hanno rivolto ai premiati parole di apprezzamento e incoraggiamento.
«Questo appuntamento – ha sottolineato il vicepresidente Stecca – racchiude i valori più autentici della cooperazione: attenzione alle persone, sostegno alle famiglie e fiducia nelle nuove generazioni. Le borse di studio non sono solo un riconoscimento, ma un segno concreto dell’impegno della banca nel sostenere il percorso dei giovani». Rivolgendosi direttamente ai ragazzi, ha aggiunto: «Continuate a coltivare curiosità e passione: lo studio è uno strumento fondamentale per costruire il vostro futuro».
Sulla stessa linea anche il direttore generale Claudio Bertollo, che ha evidenziato il significato più profondo dell’iniziativa: «Premiare il merito significa investire nel capitale umano del territorio. Ogni percorso di studio rappresenta un tassello importante non solo per la crescita individuale, ma anche per lo sviluppo della nostra comunità».

A rendere ancora più significativa la mattinata, condotta da Bruno Candita, la presenza del campione olimpico Davide Ghiotto, nella foto qui sopra, vincitore dell’oro nell’inseguimento a squadre ai Giochi di Milano-Cortina 2026.
Un esempio di determinazione e continuità, capace di trasmettere ai giovani un messaggio autentico: «I grandi risultati non arrivano all’improvviso: nascono ogni giorno, dalle scelte, dalla disciplina e dalla costanza – ha detto Ghiotto – Non fermatevi ai primi ostacoli e non considerate il conseguimento di un diploma o di una laurea un traguardo, ma una tappa. Continuate a credere nel vostro percorso: con
impegno e determinazione, anche gli obiettivi più lontani diventano raggiungibili».
Oltre alla pergamena di merito, i premiati hanno ricevuto un contributo economico individuale compreso tra 250 e 1.050 euro. Una quota del premio è stata destinata all’attivazione di un fondo pensione “Pensplan Plurifonds”, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sul tema della previdenza complementare. La consegna dei riconoscimenti si è svolta tra l’emozione dei ragazzi e delle loro famiglie.
Questi i premiati residenti in provincia di Verona.
Diploma Scuola Secondaria di 2° grado: Bogoni Federica (Monteforte d’Alpone); Cengiarotti Cesare Carlo (Arcole); Corradini Riccardo (Vestenanova); Panato Alessio (San Bonifacio); Ulmi Dennis (Tregnago).
Laurea di 1° livello: Morandini Benedetta (Villafranca di Verona).
Laurea Magistrale: Ambrosi Sara (Vestenanova); Rugolotto Matteo (Vestena Nova).
Laurea Magistrale a ciclo unico: Ramponi Ludovica (Vestenanova).



