Nell’ambito delle attività ad “Alto Impatto”, disposte a livello nazionale per il rafforzamento della prevenzione dei reati e l’intensificazione dei controlli sul territorio, la Polizia di Stato di Verona ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio presso uno dei campi nomadi presenti nel territorio comunale.
L’operazione, avviata ieri mattina intorno alle ore 6.00, ha visto il coinvolgimento di personale delle Volanti, della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica,della Polizia Amministrativa Sociale, della Sezione Polizia Stradale di Verona, di operatori specializzati nell’utilizzo dei droni, di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Reggio Emilia” e “Campania”, del personale del Reparto Mobile di Padova e di unità cinofila antidroga della Questura di Padova.
L’attività di controllo si è concentrata, in particolare, presso il campo sito in Strada la Rizza. Il servizio è stato pianificato per consentire verifiche sulle persone presenti e sui veicoli rinvenuti, nonché per la ricerca di sostanze stupefacenti, beni di provenienza delittuosa e altri proventi di reato ed è stato organizzato attraverso un dispositivo coordinato, finalizzato a garantire un accesso in sicurezza alle aree interessate e a cinturare il perimetro, impedendo eventuali tentativi di fuga o l’occultamento di materiale.
Complessivamente, nel corso del servizio, sono state identificate tutte le persone presenti all’interno dell’area, 18 delle quali risultate gravate da precedenti di polizia. Sono stati inoltre controllati i 16 veicoli in sosta all’interno del campo ed effettuate alcune perquisizioni locali. In particolare, nel corso dei controlli estesi anche alle unità abitative e alle relative aree pertinenziali, nel giardino di una delle abitazioni i poliziotti hanno rinvenuto un divaricatore idraulico, ordinariamente in dotazione ai Vigili del Fuoco, risultato provento di furto e del valore di oltre 11.000 euro. L’attrezzatura è stata immediatamente sequestrata, mentre il proprietario dell’immobile è stato denunciato per ricettazione. Sono stati, inoltre, sequestrati un ciclomotore, risultato anch’esso provento di furto e successivamente restituito al legittimo proprietario, nonché monili in argento per un peso complessivo di circa 1,5 kg, rinvenuti all’interno di uno stabile abbandonato nei pressi del campo.



