Case, a Verona aumentano i prezzi

“Il mercato residenziale veronese prosegue lo slancio che aveva acquisito nella precedente rilevazione. A trainare l’indice di performance è stata soprattutto la rinnovata intensità della domanda, insieme alla sempre più accentuata convergenza tra prezzo richiesto e prezzo effettivo e alla più rapida velocità di assorbimento degli immobili immessi sul mercato” – è quanto emerge dall’analisi del 1° Osservatorio Immobiliare 2026 di Nomisma dedicato ai mercati intermedi.
Il mercato residenziale
Al termine del 2025, dopo due anni di contrazione, il volume delle compravendite di abitazioni nel territorio comunale di Verona è tornato a crescere del +7,7% (3.723 transazioni nel 2025 secondo i dati di Agenzia delle Entrate). Gli sconti in fase di trattativa, in calo, raggiungono il minimo storico per la città di Verona: 3,5% per le abitazioni nuove o in ottimo stato, 7% per quelle usate. I tempi medi di vendita di un’abitazione usata sono pressoché stazionari, intorno ai 5 mesi. I valori di compravendita continuano a registrare un trend positivo con un aumento medio urbano annuo pari al +3,7% in corrispondenza delle abitazioni in ottimo stato e del +3,5% con riferimento alle abitazioni usate. Nel segmento della locazione, l’esuberanza della domanda ha determinato un’ulteriore pressione rialzista sui canoni di affitto residenziali, che evidenziano nell’ultimo anno un incremento medio urbano pari al 4,6% (+17% rispetto al 2022). I tempi medi per affittare un appartamento, sia nuovo che usato, sono attualmente pari a 40-45 giorni, tempistiche in lieve aumento rispetto alla scorsa rilevazione ma, comunque, vicine ai picchi minimi per la città di Verona. In aumento i rendimenti lordi da locazione che si attestano in media al 5,9% (con punte del 6,6% in periferia), il livello più alto degli ultimi vent’anni a Verona.
Il mercato non residenziale
Nel 2025, il comparto direzionale di Verona ha registrato una sostanziale invarianza del numero delle transazioni. Stabili anche i prezzi medi degli uffici (-0,1% la media urbana). Lo sconto medio sul prezzo richiesto è diminuito, attestandosi al 10%, così come i tempi medi di vendita, ora pari a 7 mesi. Per quanto riguarda il mercato della locazione, offerta, domanda e numero di locazioni sono rimasti stabili rispetto alla rilevazione di un anno fa. Anche i canoni sono sostanzialmente invariati (-0,3% annuo la media urbana), mentre i tempi necessari per concludere una locazione sono leggermente diminuiti. I rendimenti lordi annui sono stabili al 4,6%. Il comparto dei negozi e dei laboratori di Verona ha raggiunto nel le 215 transazioni, il livello più alto degli ultimi vent’anni. I prezzi medi di vendita sono leggermente diminuiti del -0,8% annuo. Gli sconti medi (9%) sono calati, mentre i tempi medi di vendita (7,5 mesi) sono lievemente aumentati rispetto all’anno precedente. I canoni di locazione sono aumentati in periferia del +1,2%, mentre nelle zone centrali sono in leggero calo (-0,7%). I tempi necessari per concludere una locazione sono aumentati, attestandosi a 5,5 mesi. I rendimenti lordi annui si confermano al 6,9%.