«L’annuncio della nomina di Aldo Isi, Ad della Rete ferroviaria italiana, a Commissario straordinario per la realizzazione del collegamento ferroviario Verona-Aeroporto Catullo-Lago di Garda è uno step decisivo e concreto che consentirà di passare dalle parole ai fatti e di portare finalmente in cantiere un’opera strutturale strategica per Verona e il suo principale bacino turistico». Così il presidente della Camera di commercio di Verona, Paolo Arena, commenta la decisione del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, contenuta nel decreto Infrastrutture di nominare un Commissario per avviare la procedura dell’opera. «In questi anni – ha aggiunto – l’ente camerale insieme all’aeroporto di Verona hanno lavorato con tutti i diversi referenti politici e istituzionali del nostro territorio, a partire da Elisa De Berti, ora consigliera delegata alle Infrastrutture della Regione Veneto, e all’on. Paola Boscaini a sostegno del progetto ritenuto indispensabile per lo sviluppo di un turismo sostenibile. Lo stesso assessore ai Trasporti e mobilità, neo eletto della Regione Veneto Diego Ruzza ha confermato come obiettivo primario del suo mandato la realizzazione dell’infrastruttura. Oggi, finalmente, possiamo pensare di vederla realizzata, speriamo, in tempi brevi. La scelta del ministro Salvini di una nomina all’insegna della competenza ne avvalora la fiducia. In questa fase conclude Paolo Arena è necessario mantenere una visione unitaria e condivisa finalizzata a reperire risorse e finanziamenti pubblici per aprire il cantiere, in un territorio di rilevanza internazionale per arrivi turistici e per presenza di aziende industriali artigiane ed agricole». «Ringrazio il Ministro Salvini e il nostro Sottosegretario Ferrante per aver accolto la mia richiesta. Il commissario per il treno Verona-Catullo-Garda sveltirà l’iter amministrativo per realizzare l’opera». Lo afferma la deputata di Forza Italia Paola Boscaini, componente della commissione Trasporti alla Camera, che nel 2024 aveva presentato un Odg alla legge di Bilancio e lo scorso ottobre un’interrogazione per impegnare il Governo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) alla nomina di un commissario straordinario all’opera. Boscaini poi, assieme al Sottosegretario Ferrante e all’europarlamentare di Fi On. Flavio Tosi, aveva incontrato i vertici di Rfi, che avevano presentato il progetto. «Un’opera di questo valore e questo impatto dice Boscaini – richiede procedimenti amministrativi coordinati tra Governo, Rfi ed enti locali, il commissario sarà la figura di riferimento che semplificherà l’iter e velocizzerà la realizzazione dell’opera».



