Cento appartamenti per gli anziani. I Comuni di Verona e San Giovanni Lupatoto con Agec, e l’Istituto Assistenza Anziani

Il Comune di Verona e’ ancora capofila in ambito sociale, con Agec, l’Istituto Assistenza Anziani e il Comune di San Giovanni Lupatoto e grazie ai fondi del Pnrr e’ stato infatti finanziato un progetto finalizzato alla prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti. Sono stati ristrutturato un centinaio di appartamenti tra il Comune di Verona e quello di San Giovanni Lupatoto. L’obiettivo e’ quello di consentire alle persone anziane di mantenere un’autonomia nella propria abitazione il più a lungo possibile e quindi allontanare sempre di più il momento della «istituzionalizzazione» nella residenza dell’istituto per anziani. Per fornire queste abitazioni a chi ne ha più bisogno sono stati ristrutturati, da parte di tutti i partner, appartamenti di proprietà pubblica dove sono state abbattute le barriere architettoniche e sono stati riqualificati e dotati di diverse tecnologie a seconda dei bisogni degli ospiti. Il progetto prevede inoltre di integrare gli appartamenti autonomi con sistemi di diversificati di assistenza domiciliare. Dal punto di vista del Pnrr il finanziamento e’ stato di oltre 2 milioni di euro con anche delle integrazione da parte dei singoli partner. «Si tratta di una risposta ulteriore all’emergenza abitativa e anche al bisogno di assistenza di una popolazione che sta invecchiando – ha detto l’assessora Luisa Ceni -. E’ un progetto forte in collaborazione con l’Istituto Assistenza Anziani, AGEC e il Comune di San Giovanni Lupatoto. Sono stati rifatti un centinaio di appartamenti – ha proseguito Ceni – che vengono non soltanto messi a posto e ristrutturati, ma vengono anche dotati di sistemi di domotica e di assistenza proprio per evitare l’istituzionalizzazione degli anziani. Abbiamo ristrutturato circa 18 appartamenti all’interno della struttura comunale denominata ‘Casa di Marmo’ – ha detto l’assessore al Sociale, Famiglia e politiche della Casa del Comune di San Giovanni Lupatoto, Maurizio Simonato. Abbiamo già pubblicato il bando per le assegnazioni e siamo a buon punto anche in questo nell’elaborazione della graduatoria e nell’accettare le adesioni». Dal canto suo la presidente di Agec Anita Viviani ha evidenziato come i lavori di ristrutturazione abbiamo avuto diverse complessità: «Abbiamo dovuto affrontare tutti i lavori con gli appartamenti abitati. Quindi avevamo degli inquilini all’interno che non si potevano spostare, ovviamente stiamo parlando di persone molto legate per la situazione già di fragilità che hanno alla loro abitazione, per cui abbiamo dovuto trovare degli escamotage, delle soluzioni, in modo che le persone uscissero durante il giorno e rientrassero comunque sempre la notte per poter dormire a casa loro, con un bagno che e’ stato messo a disposizione di tutti perché ci sono stati anche dei momenti in cui i servizi non erano agibili». «La maggior parte degli alloggi sono in fase di assegnazione – ha detto il presidente dell’Istituto Assistenza Anziani Franco Balbi. Abbiamo ricavato, dopo la ristrutturazione, tutti bilocali che possono essere per persone singole o per le coppie. Si tratta di appartamenti che hanno una dotazione domotica che serve per agevolare le necessità assistenziali che possono avere i nostri ospiti e, appunto, sono rivolti a persone che abbiano una bassa necessità di assistenza. L’obiettivo e’ quello di ritardare il più possibile il ricovero nella casa di riposo, che ormai, come vedete, e’ l’ultima chance».

Giulio Ferrarini