Il Comune di Verona si prepara all’estate 2026 con l’organizzazione dei Centri Estivi Ricreativi, il servizio pensato per offrire a bambini e ragazzi un luogo educativo dove trascorrere le settimane dopo la fine della scuola tra giochi, attività e momenti di socializzazione. Le iscrizioni, esclusivamente on line, sono aperte dal 20 marzo al 7 aprile sul sito del Comune
“Un servizio molto richiesto e apprezzato dalle famiglie, con le modifiche di quest’anno, favoriamo la maggior partecipazione al servizio” commenta l’assessora alle Politiche scolastiche ed educative, Elisa La Paglia. Il servizio partirà a metà giugno e proseguirà fino al 21 agosto, con una pausa nella settimana di Ferragosto. Sarà rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, con possibilità di partecipazione fino ai 14 anni per i minori con disabilità.
In particolare, i turni si articolano così:
Bambini/e 3–6 anni
• 29 giugno – 10 luglio 2026
• 13 luglio – 24 luglio 2026
• 27 luglio – 7 agosto 2026
• 17 agosto – 21 agosto 2026
Bambini/e e ragazzi/e 6–12 anni (14 anni se con disabilità certificata)
• 15 giugno – 26 giugno 2026
• 29 giugno – 10 luglio 2026
• 13 luglio – 24 luglio 2026
• 27 luglio – 7 agosto 2026
• 17 agosto – 21 agosto 2026
Le iscrizioni si svolgeranno online dal 20 marzo al 7 aprile attraverso il sito del Comune, utilizzando SPID o carta d’identità elettronica. Ogni famiglia potrà iscrivere il proprio figlio o figlia fino a un massimo di tre turni, una scelta pensata per permettere al maggior numero possibile di bambini di partecipare al servizio. Se dopo le iscrizioni resteranno posti disponibili, sarà possibile aprire una seconda fase di domande. Come negli anni scorsi, i posti verranno assegnati tramite graduatoria. Tra i criteri che pesano di più ci sono la residenza a Verona, la situazione lavorativa dei genitori, la presenza di altri figli nel nucleo familiare e la fascia ISEE.
I bambini con disabilità avranno priorità di accesso extragraduatoria, nel limite dei tre turni richiedibili e, compatibilmente per la possibilità di assegnare la necessaria assistenza. Le tariffe restano quelle già stabilite dal Comune e sono legate alla situazione economica delle famiglie. Per la fascia ISEE fino a 10 mila euro: la quota agevolata sarà di 44 euro per i turni di due settimane e di 22 euro per quelli di una settimana.
Il servizio comprende anche la refezione estiva e le attività di supporto, mentre tutte le informazioni su sedi, posti disponibili e modalità di partecipazione saranno pubblicate sul sito del Comune prima dell’apertura delle iscrizioni.



